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Il Varignano preme per l’inizio dei lavori alla nuova chiesa
di Roy Lepore
Definito il progetto, adesso c’è da appaltare il cantiere Don Brunini: spero in tempi rapidi. Giovedì festa in parrocchia
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VIAREGGIO. L’unica cosa certa è che la chiesa della Resurrezione al Varignano verrà demolita e costruita ex novo. Una data, però, ancora non c’è e dai parrocchiani si alza adesso la richiesta di accelerare i tempi per la sua realizzazione. Lo studio Tamassociati di Venezia (con la consulenza liturgica di don Alessandro Toniolo e la partecipazione dell’artista Marcello Chiarenza) ha vinto il concorso aperto per raccogliere progetti, ospitati poi tutti in una mostra nella galleria d’arte moderna e contemporanea.
Il progetto di costruzione di una nuova chiesa al Varignano rientra in uno specifico progetto della Cei. Per descrivere il cammino verso la costruzione della chiesa e del nuovo centro parrocchiale al Varignano è stato realizzato anche un video. Intanto il prossimo giovedì, a partire dalle 19.30, si terrà sul piazzale della chiesa un apericena da parte dei parrocchiani dal titolo “Verso la nuova Chiesa”. In vista dell’imminente inizio dei lavori di demolizione tutti i “varignanotti” intendono trovarsi per salutare questo importante pezzo di storia del quartiere.
Il parroco don Marcello Brunini, auspica come tutti che i cantieri aprano presto. «Siamo in una fase intermedia – dice – ma ormai certamente sulla buona strada in quanto mancano solo da definire alcuni dettagli a livello burocratico. È poi ci sarà da appaltare il cantiere alla ditta che se lo aggiudicherà. A quel punto si potrà auspicare che il quartiere possa essere dotato finalmente di una chiesa che possa essere funzionale rispetto a quella attuale, che ormai è in condizioni di estrema precarietà».
L’appuntamento di giovedì in qualche modo è organizzato quindi per sperare che sia davvero la volta buona, che dopo tanta attesa possano iniziare questi lavori. Con la demolizione della vecchia chiesa, se ne va davvero una parte di questo quartiere, che ha una densità abitativa di circa 10mila persone. In molti hanno visto realizzare la vecchia chiesa ormai 40 anni fa e nello stesso tempo saranno i testimoni della nuova, che servirà a creare luoghi di aggregazione per le persone del quartiere, soprattutto per i tanti giovani che ci abitano, ma non solo.
Il progetto di costruzione di una nuova chiesa al Varignano rientra in uno specifico progetto della Cei. Per descrivere il cammino verso la costruzione della chiesa e del nuovo centro parrocchiale al Varignano è stato realizzato anche un video. Intanto il prossimo giovedì, a partire dalle 19.30, si terrà sul piazzale della chiesa un apericena da parte dei parrocchiani dal titolo “Verso la nuova Chiesa”. In vista dell’imminente inizio dei lavori di demolizione tutti i “varignanotti” intendono trovarsi per salutare questo importante pezzo di storia del quartiere.
Il parroco don Marcello Brunini, auspica come tutti che i cantieri aprano presto. «Siamo in una fase intermedia – dice – ma ormai certamente sulla buona strada in quanto mancano solo da definire alcuni dettagli a livello burocratico. È poi ci sarà da appaltare il cantiere alla ditta che se lo aggiudicherà. A quel punto si potrà auspicare che il quartiere possa essere dotato finalmente di una chiesa che possa essere funzionale rispetto a quella attuale, che ormai è in condizioni di estrema precarietà».
L’appuntamento di giovedì in qualche modo è organizzato quindi per sperare che sia davvero la volta buona, che dopo tanta attesa possano iniziare questi lavori. Con la demolizione della vecchia chiesa, se ne va davvero una parte di questo quartiere, che ha una densità abitativa di circa 10mila persone. In molti hanno visto realizzare la vecchia chiesa ormai 40 anni fa e nello stesso tempo saranno i testimoni della nuova, che servirà a creare luoghi di aggregazione per le persone del quartiere, soprattutto per i tanti giovani che ci abitano, ma non solo.
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