Incontro alla Croce Verde sulla nautica
VIAREGGIO. “Quale futuro per la nautica da diporto a Viareggio? Apriamo un confronto”, all’indomani del Versilia Yachting Rendez Vous e a due anni di distanza dal convegno del 12 marzo 2015 “La...
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VIAREGGIO. “Quale futuro per la nautica da diporto a Viareggio? Apriamo un confronto”, all’indomani del Versilia Yachting Rendez Vous e a due anni di distanza dal convegno del 12 marzo 2015 “La nautica, il porto e il lavoro: come riattivare un circolo virtuoso”, un altro evento serve per rispondere a questa domanda. L’appuntamento che prenderà vita domani (alle 9.30 nella sala Barsanti della Croce Verde Viareggio) è stato voluto, ha spiegato Mauro Rossi, segretario Fiom Toscana «per parlare del ruolo di volano del territorio che dovrebbe avere il soggetto pubblico, del modello di dislocazione del distretto della nautica che si sta espandendo e del modello organizzativo del lavoro che fra appalti e esternalizzazioni, è caratterizzato da un’estrema frammentazione che comporta poi una perdita delle competenze».
«Qualità e professionalità sono tanto più necessari oggi con la globalizzazione, altrimenti le barche si possono fare dappertutto» ha concluso Braccini che ha sottolineato che dalla Regione Toscana hanno risposto di non poter partecipare e questo «non è un bel segnale perché la questione della nautica, oggi, va affrontata in termini regionali e di Mar Mediterraneo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Qualità e professionalità sono tanto più necessari oggi con la globalizzazione, altrimenti le barche si possono fare dappertutto» ha concluso Braccini che ha sottolineato che dalla Regione Toscana hanno risposto di non poter partecipare e questo «non è un bel segnale perché la questione della nautica, oggi, va affrontata in termini regionali e di Mar Mediterraneo».
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