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Fede interista detesta chi gioca con razzismo e paura
CAMAIORE. Quali quotidiani legge?«Il Tirreno, La Nazione, Corriere della Sera, Repubblica»Un pregio che si riconosce?«Riconosco di avere limiti».Il suo maggior difetto?«Non riesco a rimanere...
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CAMAIORE. Quali quotidiani legge?
«Il Tirreno, La Nazione, Corriere della Sera, Repubblica»
Un pregio che si riconosce?
«Riconosco di avere limiti».
Il suo maggior difetto?
«Non riesco a rimanere indifferente di fronte alle difficoltà delle persone e non mi volgo mai altrove finché non ho fatto tutto ciò che è possibile».
Film e regista preferiti?
«Amici miei, Monicelli e Fellini».
Canzone del cuore?
«All around the world, Oasis».
Il libro appena terminato?
«Giulio Massei, Il poeta dei monti, Poesie (Gombitelli-1908)».
Il campione sportivo?
«Nicola Vizzoni e Rachele Bruni».
La squadra di calcio?
«Per fare il sindaco bisogna avere una gran pazienza. Non posso che essere interista».
Il viaggio più bello?
«Camerun, febbraio 2013, con Solidarietà nel Mondo e i suoi volontari».
Rimpianto e desiderio?
«Rimpianto: non aver avuto il tempo di condividere questo periodo della mia vita con persone che amavo e che non ci sono più. Desiderio: essere il primo a dimostrare che si può esser stato un buon sindaco senza ripresentarsi oltre i due mandati che la comunità offre».
Il politico che più ammira?
«In Versilia, Paolo Barsacchi. In Italia, Sandro Pertini. All'estero, Barack Obama».
Il politico che più detesta?
«Quello che gioca con il razzismo, l'omofobia, la paura e cerca di comandare dividendo la comunità».
Per diventare sindaco a cosa rinuncerebbe?
«Non ho rinunciato e non rinuncerei a essere me stesso».
«Il Tirreno, La Nazione, Corriere della Sera, Repubblica»
Un pregio che si riconosce?
«Riconosco di avere limiti».
Il suo maggior difetto?
«Non riesco a rimanere indifferente di fronte alle difficoltà delle persone e non mi volgo mai altrove finché non ho fatto tutto ciò che è possibile».
Film e regista preferiti?
«Amici miei, Monicelli e Fellini».
Canzone del cuore?
«All around the world, Oasis».
Il libro appena terminato?
«Giulio Massei, Il poeta dei monti, Poesie (Gombitelli-1908)».
Il campione sportivo?
«Nicola Vizzoni e Rachele Bruni».
La squadra di calcio?
«Per fare il sindaco bisogna avere una gran pazienza. Non posso che essere interista».
Il viaggio più bello?
«Camerun, febbraio 2013, con Solidarietà nel Mondo e i suoi volontari».
Rimpianto e desiderio?
«Rimpianto: non aver avuto il tempo di condividere questo periodo della mia vita con persone che amavo e che non ci sono più. Desiderio: essere il primo a dimostrare che si può esser stato un buon sindaco senza ripresentarsi oltre i due mandati che la comunità offre».
Il politico che più ammira?
«In Versilia, Paolo Barsacchi. In Italia, Sandro Pertini. All'estero, Barack Obama».
Il politico che più detesta?
«Quello che gioca con il razzismo, l'omofobia, la paura e cerca di comandare dividendo la comunità».
Per diventare sindaco a cosa rinuncerebbe?
«Non ho rinunciato e non rinuncerei a essere me stesso».
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