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Molino: lavorerò per la sicurezza dei cittadini del Forte 

Molino: lavorerò per la sicurezza dei cittadini del Forte 

Il primo obiettivo è aprire la biblioteca a Palazzo Quartieri L’opera principale? Un nuovo polo scolastico all’avanguardia

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FORTE DEI MARMI. È la sicurezza dei cittadini la priorità su cui Michele Molino, numero due della giunta guidata da Umberto Buratti promette di concentrare l’azione amministrativa se sarà eletto sindaco di Forte dei Marmi. Anche se in cima alla sua agenda ci sono impegni su tutti i fronti, dalla tutela del territorio fortemarmino alla cultura.
Il primo atto da sindaco?
«Una visita al cimitero dove ci sono le radici dei fortemarmini».
Obiettivo dei primi cento giorni di governo?
«Aprire la biblioteca a Palazzo Quartieri».
Qualche anticipazione sulla squadra di governo: chi nominerà vicesindaco e chi assessore?
«Per quanto riguarda il vicesindaco l’ho già indicato: sarà Rachele Nardini. Per quanto riguarda il resto valuterò dopo il risultato elettorale».
Tasse e tariffe: aumenteranno o caleranno?
«Calerà la tassa sui rifiuti in funzione del miglioramento della raccolta differenziata. Chi dice che diminuisce genericamente le tasse comunali non conosce la macchina amministrativa e fa demagogia».
Quali idee per aiutare il commercio che rischia di cambiare il volto del paese visto che di inverno i negozi chiudono e arrivano i temporary store?
«Eventi per far vivere Forte dei Marmi tutto l’anno in modo da coinvolgere i commercianti; creazione del centro commerciale naturale a Vittoria Apuana; ristrutturazione del mercato coperto per dare più spazio agli artigiani locali».
Zona a traffico limitato: va va estesa oppure limitata (negli orari e nella superficie)?
«Bisogna mantenerla in estate e limitarla durante l’inverno cercando di migliorare e rendere più chiara la segnaletica».
Quali progetti per l’area del luna park a Vittoria Apuana e per l’ex area Galeotti?
«L’area del luna park, che è di proprietà privata, è indicata nel nuovo piano strutturale come parco e sarà mio obiettivo realizzarlo; mentre per l’area ex Galeotti, inseme ad altre zone del paese, voglio coinvolgere giovani architetti per immaginare insieme la Forte dei Marmi del futuro».
Urbanistica: per quando dobbiamo attenderci l’opzione cemento zero visto che questo territorio è ormai pressoché esaurito?
«C’è già l’opzione zero. Solo prime case per famiglie residenti. Non torniamo indietro di venti anni con la cementificazione della destra di allora».
Quali misure per aumentare la sicurezza dei cittadini?
«Telecamere, viabilità rallentata con rialzamenti pedonali e più forze di Polizia sul territorio».
Come si contrasta l’abusivismo commerciale?
«Con più agenti di polizia municipale grazie alla nuova legge varata un mese fa che consente di assumere personale con risorse dei privati. E poi sanzioni a chi compra e chi vende merce contraffatta e illegale».
Palazzo Quartieri: il progetto Buratti (fondo commerciale a piano terra e biblioteca sopra) va confermato o cambiato?
«Non sono previsti fondi commerciali perché in pochi mesi tornerà la biblioteca comunale con servizi moderni e multimediali. Verrà ristrutturato il piano primo e secondo per il ritorno della sala consiliare e spazi per associazioni cittadine e sale di lettura».
Come destagionalizzare l’attrattività turistica del Forte?
«Oltre alla creazione di eventi investiremo di più sulle attività culturali e museali».
Locali aperti fino a tarda notte: come si può coniugare la loro attività con il profilo residenziale di Forte dei Marmi?
«È corretto che un paese turistico viva anche la notte mantenendo un giusto equilibrio tra riposo e divertimento».
Fondazione Villa Bertelli: deve integrare la sua offerta con quella del resto della Versilia o preoccuparsi di continuare a crescere per Forte dei Marmi?
«È corretto avere un cartellone integrato degli eventi in Versilia, ma è altrettanto giusto premiare la professionalità nel lavoro di uno dei contenitori culturali che negli ultimi anni ha avuto successo anche a livello nazionale».
Turismo: cosa proponete per la Forte dei Marmi del 2027?
«Aumentare il verde per rendere sempre più accogliente e vivibile il paese; più piste ciclabili e parcheggi e un piano contro l’erosione della spiaggia».
Guardando al 2027 che cosa pensa di fare in particolare per quanto riguarda la ricettività turistica, visto che il numero degli alberghi continua a calare?
«Bisogna dare la possibilità agli alberghi esistenti di adeguare le strutture dal punto di vista urbanistico per offrire maggiori servizi e di qualità».
Presto si libererà la vecchia sede della polizia municipale: finirà sul mercato oppure avete in serbo dei progetti?
«Verrà messa nuovamente sul mercato per finanziare opere pubbliche».
Forte dei Marmi rischia nel 2020 di non avere più soldi da spendere se non cambierà la formulazione del contributo di solidarietà richiesto dallo Stato ai Comuni con i conti in attivo. Che fare?
«Il contributo di solidarietà in effetti penalizza il nostro Comune in maniera forte. Quasi la metà dell’Imu pagata da cittadini e dalle imprese viene trattenuta dallo Stato per alimentare tale fondo. Bisogna, insieme agli altri comuni turistici che subiscono questa ingiusta sottrazione, lottare per modificare la legge per tenere conto delle esigenze dei cittadini e delle imprese di Forte dei Marmi».
In che modo pensate di utilizzare i soldi di eventuali sponsor come consente di fare la normativa che è stata vfatta approvare anche grazie al contributo di Forte dei Marmi?
«Per l’assunzione di agenti di polizia municipale per controllare demanio e altre zone dl territorio».
Qual è l’opera o il provvedimento amministrativo che vorrebbe caratterizzasse il suo mandato di sindaco?
«Un nuovo polo scolastico moderno e all’avanguardia al servizio delle nuove generazioni».
(r.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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