Il Tirreno

Versilia

LA VENDITA DEI PARCHEGGI  

Il Comitato: «Nessuna denuncia contro i balneari»

Il Comitato: «Nessuna denuncia contro i balneari»

PIETRASANTA. «Il Comitato non ha denunciato nessuno: abbiamo fatto un ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica contro una delibera del consiglio comunale». Toni accesi a...

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PIETRASANTA. «Il Comitato non ha denunciato nessuno: abbiamo fatto un ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica contro una delibera del consiglio comunale». Toni accesi a margine della vendita dei parcheggi degli stabilimenti balneari: alle accuse dei concessionari («siamo stati citati in giudizio - avevano detto - senza motivo: non ci confronteremo più con il Comitato»), replica lo stesso Comitato che si oppone all’alienazione dei parcheggi.
«La legge prevede che nel caso di ricorso al Capo dello Stato per l’annullamento di un atto emanato dal Comune è obbligatorio informare almeno un potenziale contro interessato all’esito del procedimento. Si tratta di una notifica richiesta dal tipo di ricorso che non comporta di per sé nessun obbligo di costituzione nel procedimento e/o alcuna spesa da parte del balneare individuato come potenziale contro interessato Si è scelto quindi di notificare il ricorso - scrive il Comitato - alla società concessionaria del bagno King solo in quanto direttamente legata al presidente del Consorzio Mare Versilia, balneare di riferimento della categoria. Per questi motivi si chiede un chiarimento al presidente del Consorzio e a tutti gli associati, poiché la dialettica è ben accetta, ma non le false informazioni che rischiano di veicolare notizie diverse dalla realtà, con lo sgradevole risultato di fare passare il Comitato per quello che non è e mettendo il Consorzio nelle condizioni di prendere un grosso abbaglio. È comunque intenzione del Comitato - si legge nella nota - ricercare ogni via per sanare queste incomprensioni e riproporre quindi a breve un incontro con i balneari, a conferma che la nostra intenzione era, è e resta quella di difendere e proteggere un patrimonio inestimabile come la striscia dei parcheggi dei bagni, la cui privatizzazione porterebbe problematiche e incognite enormi per la categoria e non solo. Invitiamo la categoria a difendersi dai cattivi consiglieri, che hanno mentito sapendo di farlo, per far si che in futuro sia possibile avere un dialogo costruttivo». (l.b.)

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