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Versilia

Duccini: voglio cambiare la gestione   di rifiuti e parcheggi 

Duccini: voglio cambiare la gestione   di rifiuti e parcheggi 

La candidata sindaca della sinistra pronta a lavorare per un comune più accogliente e aperto al volontariato

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CAMAIORE. Un comune più accogliente, aperto ai cittadini e capace di cambiare molte delle cose attuali, dalla gestione dei parcheggi a quella dei rifiuti, alla viabilità. È questa l’idea di Camaiore per quale Ilaria Duccini – candidata sindaca della lista marcatamente di sinistra “Camaiore è tua” – chiede i voti degli elettori che saranno chiamati alle urne domenica 11 giugno.
Il primo atto da sindaco?
«L’apertura di uno sportello per le associazioni di volontariato».
Obiettivo dei primi cento giorni di governo?
«La revisione del contratto con Sea».
Priorità su cui concentrare l’azione amministrativa?
«Politiche sociali e di inclusione».
Qualche anticipazione sulla squadra di governo: se diventerà sindaco chi nominerà come vicesindaco? E chi come assessore?
«Dico soltanto due nomi. Per quanto riguarda il vicesindaco (con delega ai lavori pubblici): Giuliano Pardini; per l’assessorato all’ambiente e al turismo il nome è Jan Vecoli».
Tasse e tariffe: aumenteranno o caleranno?
«Noi ottimizzeremo le entrate per non farle aumentare».
Come contenere la spesa pubblica?
«Vanno tagliati gli sprechi. Tuttavia i conti dell’ente comunale di Camaiore sono storicamente in ordine, quindi giusto spendere per i cittadini».
L’opera pubblica che giudica più urgente?
«La viabilità alternativa di ingresso a Camaiore».
Capezzano Pianore: come si possono aumentare i parcheggi?
«Realizzando un parcheggio nel campo dopo via Giacosa e uno nel campo di fronte alla farmacia».
Come rendere le strade più sicure (via Sarzanese in primis)?
«Per quanto riguarda la Sarzanese proponiamo la soluzione cosiddetta “alla francese” ovvero con il rialzamento della carreggiata e il cambio di pavimentazione; oltre a un autovelox in entrata ed uno in uscita».
Come far vivere Lido di Camaiore durante i mesi invernali?
«Creando manifestazioni ad hoc e favorendo l’apertura di nuove strutture commerciali».
E per l’Arlecchino. Quale futuro?
«Trasformarlo nel Museo del Mare».
Bussoladomani: come dovrebbe essere utilizzata quell’area aldilà degli eventuali grandi eventi?
«Dovrà essere rivalutata l’intera area dell’ex Bussoladomani e andrà ristrutturata la villa Benelli e le sue dependance».
Quali interventi ha in mente per aiutare il commercio?
«Creare eventi; sburocratizzare l’ente».
E cosa occorre fare per aiutare l’agricoltura e l’artigianato?
«Bisogna creare il turismo rurale, fare riconoscere l’Igp per alcuni prodotti locali, fare passare un servizio di recupero dei rifiuti speciali in accordo con Sea, sgravare fiscalmente le attività artigianali».
L’amministrazione comunale dovrebbe riprendersi la gestione dei parcheggi?
«Sì; il project financing del pontile da cui nascono i parcheggi a pagamento è fin dalla sua origine sbilanciato a favore del privato».
Un nuovo supermercato a Camaiore in via Roma: lei è favorevole o contraria al progetto? E per quale motivo?
«Ci hanno messi davanti al fatto compiuto. Siamo contrari al modo in cui questa vicenda è stata gestita, senza alcun coinvolgimento della cittadinanza».
Raccolta differenziata dei rifiuti: in che tempi la si estenderà a tutto il territorio comunale?
«Come ho detto, una priorità dei primi cento giorni della prossima amministrazione municipale dovrà essere la revisione del contratto con Sea».
Secondo lei l’utilizzo dell’acido peracetico è la soluzione giusta – seppure temporanea – per evitare il rischio dei divieti di balneazione la prossima estate?
«No. Ci vuole una revisione seria di fognature e depuratori».
Quali interventi per rendere il centro storico più attrattivo?
«Bisogna creare eventi ludici e culturali, creare collegamenti gratuiti dal mare al centro storico nei mesi estivi, organizzare mostre a cielo aperto».
Questione immigrati: politica dell’accoglienza o no? Ovvero: aderire oppure no alla politica di accoglienza voluta dalla Regione Toscana?
«La risposta è sì, aderire al protocollo di accoglienza regionale, con un lavoro volto all’integrazione».
Quali misure per aumentare la sicurezza dei cittadini?
«La sicurezza dei cittadini aumenta dove c’è giustizia sociale e non si creano guerre tra poveri».
Come si contrasta l’abusivismo commerciale sulla Passeggiata?
«Una pattuglia appiedata di vigili urbani in passeggiata sarebbe un deterrente. Senza però fare atti clamorosi che non servono a nulla. Utilizzare anche mediatori culturali. Lavorare per individuare chi specula dietro all’abusivismo».
Gli eventi culturali (in primis Festival Gaber) saranno tutti confermati?
«Il festival Gaber non è una nostra priorità, quelle risorse verranno semmai impiegate nella creazione di molti altri eventi a costi più contenuti e spalmati su tutto l’anno».
Un’idea sul Palazzo Littorio?
«Trasformarlo in parte in museo di arte contemporanea e in parte in museo delle tradizioni camaioresi».
Il Palio dei rioni come evento sta crescendo. In che modo si può farlo diventare una manifestazione di interesse versiliese?
«Cercando collaborazione e sinergia con il carnevale di Viareggio ed il Palio dei Micci di Querceta».
È possibile una viabilità alternativa da e per Camaiore?
«Sì, dalla nuova rotatoria via Italica/via Provinciale fino alla rotatoria dell’amicizia (cosiddetta “del billorone”) passando dalla parte opposta al fiume»
Qual è l’opera pubblica o il provvedimento amministrativo che vorrebbe caratterizzasse il suo mandato di sindaco?
«La trasformazione dell’Arlecchino nel museo del mare».
(r. v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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