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caso laghetto dei cigni
«I pavoni sono in ottima salute»
Arriva il risultato del team di veterinari che hanno visitato gli animali
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VIAREGGIO. «Tutti gli animali si presentavano al momento del sopralluogo in buone condizioni dal punto di vista clinico e non mostravano segni di patologie né disturbi comportamentali». Questo quanto riportato nel verbale redatto dai veterinari della Asl (i dottori Antonio Barsanti e Roberto Pieroni) che il 17 maggio scorso hanno fatto un sopralluogo al laghetto dei cigni.
Sembra quindi conclusa la bagarre «pavoni stressati», proprio ieri che il volatile si è finalmente esibito in una ruota immortalata nelle foto dei passanti.
«Basterà mantenere sempre una bassa densità di animali all’interno della struttura – si legge ancora nel rapporto - limitandosi al numero di animali attualmente presenti, asportando perciò gli eventuali nidiacei sia dele anatre che di pavoni. I giovani esemplari potranno essere destinati a popolare altre strutture, questo sarà possibile già dopo la prima settimana di vita, dato che sia i germani che i pavoni sono specie con nidiacei atti, cioè già autosufficienti alla nascita».
Il Comune ha assicurato che il laghetto verrà monitorato periodicamente per verificare lo stato di salute degli animali e saranno tutti vaccinati.
«Puntiamo a una corretta gestione delle colonie di animali – spiega l’assessora Sandra Mei - con la tutela delle specie presenti e prevenzione di quelle infestanti. Periodicamente verrà effettuato un controllo sanitario e metteremo a dimora flora in grado di ossigenare l’acqua. Siamo in costante contatto con i veterinari – conclude – il nostro interesse primario è, ancor prima della bellezza del luogo, la salute degli animali che ci abitano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sembra quindi conclusa la bagarre «pavoni stressati», proprio ieri che il volatile si è finalmente esibito in una ruota immortalata nelle foto dei passanti.
«Basterà mantenere sempre una bassa densità di animali all’interno della struttura – si legge ancora nel rapporto - limitandosi al numero di animali attualmente presenti, asportando perciò gli eventuali nidiacei sia dele anatre che di pavoni. I giovani esemplari potranno essere destinati a popolare altre strutture, questo sarà possibile già dopo la prima settimana di vita, dato che sia i germani che i pavoni sono specie con nidiacei atti, cioè già autosufficienti alla nascita».
Il Comune ha assicurato che il laghetto verrà monitorato periodicamente per verificare lo stato di salute degli animali e saranno tutti vaccinati.
«Puntiamo a una corretta gestione delle colonie di animali – spiega l’assessora Sandra Mei - con la tutela delle specie presenti e prevenzione di quelle infestanti. Periodicamente verrà effettuato un controllo sanitario e metteremo a dimora flora in grado di ossigenare l’acqua. Siamo in costante contatto con i veterinari – conclude – il nostro interesse primario è, ancor prima della bellezza del luogo, la salute degli animali che ci abitano».
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