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Bertola: a Camaiore lascerò altre opere come il pontile
Il candidato del centrodestra darà priorità al decoro urbano, alla sicurezza del territorio e al controllo degli immigrati
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CAMAIORE. Vuole completare il lavoro avviato e sviluppato nei dieci anni - dal 2002 al 2012 - in cui ha governato il Comune. Questo il segno della proposta politica e amministrativa con cui Giampaolo Bertola si ricandida alla guida di Camaiore: partendo da un’analisi puntuale della situazione finanziaria e promettendo altre opere pubbliche importanti come quella che ha segnato la sua precedente esperienza di sindaco: il pontile di Lido.
Il primo atto da sindaco?
«Un’attenta verifica contabile e la pubblicazione della situazione finanziaria del Comune».
Obiettivo dei primi cento giorni di governo?
«La programmazione triennale delle manutenzioni, l’individuazione dei centri civici nelle frazioni con i relativi rappresentanti, la nomina di un responsabile della sicurezza e di un delegato ai rapporti con i cittadini; tra i primi provvedimenti, la riapertura di piazza XXIX Maggio e una nuova regolamentazione del traffico nel centro storico».
Priorità su cui concentrare l’azione amministrativa?
«La sicurezza del territorio, l’attenzione alle manutenzioni e al decoro urbano, il controllo della presenza di immigrati, la lotta al commercio abusivo».
Qualche anticipazione sulla squadra di governo?
«Non credo sia il momento per fare nomi, ma ho già in mente la squadra, che rivelerò all’indomani delle elezioni».
Tasse e tariffe?
«Riporterò subito l’aliquota Irpef allo 0,2%; e saranno previste agevolazioni per le famiglie bisognose e sgravi fiscali per nuove iniziative aperte sul nostro territorio o per attività che prevedono un ammodernamento».
Come contenere la spesa pubblica?
«Con una presenza costante e quotidiana degli amministratori: solo così si possono seguire tutti i meccanismi nella macchina amministrativa; gli sprechi si evitano con una programmazione puntuale, convergendo le risorse su obiettivi precisi».
L’opera pubblica urgente?
«Senza dubbio la viabilità alternativa da e per Camaiore».
Capezzano Pianore: come aumentare i parcheggi?
«Abbiamo in mente un piano della sosta per tutto territorio comunale; in particolare, a Capezzano saranno realizzati nuovi posti auto a fianco della chiesa, di fronte alla farmacia, sul retro della Misericordia e lungo la Sarzanese, di fronte alle scuole».
Strade più sicure: come?
«Devono essere evitati restringimenti della carreggiata e va attuato un controllo regolare attraverso la Polizia Municipale; per via Sarzanese è necessario deviare il traffico dei mezzi pesanti.
Come far vivere Lido d’inverno?
«È necessaria una location al coperto, che possa ospitare spettacoli e convegni».
Il futuro per l’Arlecchino?
«L’Arlecchino avrà una destinazione turistica, all’interno di un progetto più ampio, che interesserà anche la zona Benelli».
Bussoladomani: come dovrà essere utilizzata?
«Tutta l’area dovrà essere rivista: allo stato attuale non ha una significativa rilevanza sotto il profilo turistico, senza considerare gli alti costi di manutenzione che comporta. Col contributo dell’imprenditoria privata, realizzeremo una struttura polivalente, capienza 3-4.000 posti».
Interventi per il commercio?
«Accanto a incentivi e sgravi fiscali, dobbiamo pensare alla semplificazione dell’iter burocratico; per questo introdurremo la “Regola del sì”: sarà consentito tutto ciò che non è espressamente vietato o dannoso. Rilanceremo i centri commerciali naturali, promuovendo iniziative ed eventi, assieme alle categorie coinvolte».
Per agricoltura e artigiani?
«Partiremo col reperimento di fondi comunitari e la rivisitazione della Tari; penseremo al rilancio del centro direzionale Le Bocchette e dell’Expo, per la promozione dei prodotti artigianali locali. Sarà importante la ristrutturazione del mercato ortofrutticolo e il ripristino di Demetra. Vogliamo sviluppare un brand territoriale, da promuovere in ristoranti e pizzerie del territorio».
Il Comune dovrebbe riprendersi la gestione dei parcheggi?
«Assolutamente no: sarebbe economicamente svantaggioso per i cittadini».
Nuovo supermercato in via Roma: favorevole o contrario?
«Totalmente contrario; un nuovo centro di grande distribuzione ucciderebbe il tessuto commerciale del Capoluogo».
Raccolta differenziata: in che tempi la si estenderà a tutto il comune?
«Prima di parlare di estensione, andrà rivisto il sistema di raccolta, nell’ottica di una riduzione dei costi a carico dei cittadini e di un decoro urbano dignitoso. Resta fermo l’obiettivo Rifiuti 0».
Mare pulito: l’acido peracetico è la soluzione giusta?
«Il peracetico, come attestato dall’Arpat, non elimina l’inquinamento ma lo nasconde alle analisi; è necessaria un’attenta verifica dello stato dei depuratori e in particolare della rete fognaria di Lido, dove ci sono ancora allacci di fognatura nera che scaricano nella bianca».
Interventi per rendere il centro storico più attrattivo?
«In accordo con i commercianti, penseremo a un programma di incontri, manifestazioni ed eventi socioculturali, senza trascurare un’adeguata promozione del polo museale. Andremo incontro alle attività commerciali, pensando a facilitazioni e sgravi, senza dimenticare un piano dei parcheggi».
Immigrati: politica dell’accoglienza o no?
«Non sono d’accordo con l’accoglienza passiva portata avanti in questi anni; dobbiamo rispondere, anzitutto, alle esigenze e alle necessità dei nostri cittadini, dando loro la priorità per quanto riguarda emergenza abitativa e contributi nel settore sociale».
Quali misure per aumentare la sicurezza dei cittadini?
«Ci doteremo di un sistema di sicurezza integrato, messo a punto con un esperto in materia, che prevede un insieme di interventi tra cui telecamere su tutto il territorio col coordinamento di un responsabile sicurezza che operi 7 giorni su 7».
Come si contrasta l’abusivismo commerciale?
« Applicando le norme previste dalle leggi, mettendo in atto ordinanze ad hoc e un controllo costante del territorio».
Eventi culturali: saranno tutti confermati?
«Le manifestazioni degli ultimi anni andranno riviste, tenendo conto delle indicazioni provenienti dalle categorie».
Un’idea su Palazzo Littorio?
«Acquisizione immediata al patrimonio comunale, per destinarlo a sede di rappresentanza del Comune».
È possibile una viabilità alternativa da e per Camaiore?
«Certo, è uno dei miei punti prioritari, fondamentale anche per il rilancio del centro».
L’opera che vorrebbe caratterizzasse il suo mandato?
«Se i miei precedenti mandati vengono identificati col pontile (e non solo), per il futuro vorrei completare la caratterizzazione del nostro comune, da Lido a Campo all’Orzo, passando per il centro storico, con una serie di opere importanti, da realizzare col parternariato dell’imprenditoria privata. Abbiamo già dimostrato che si può fare, vorrei continuare su questa strada. (r.v.)
Il primo atto da sindaco?
«Un’attenta verifica contabile e la pubblicazione della situazione finanziaria del Comune».
Obiettivo dei primi cento giorni di governo?
«La programmazione triennale delle manutenzioni, l’individuazione dei centri civici nelle frazioni con i relativi rappresentanti, la nomina di un responsabile della sicurezza e di un delegato ai rapporti con i cittadini; tra i primi provvedimenti, la riapertura di piazza XXIX Maggio e una nuova regolamentazione del traffico nel centro storico».
Priorità su cui concentrare l’azione amministrativa?
«La sicurezza del territorio, l’attenzione alle manutenzioni e al decoro urbano, il controllo della presenza di immigrati, la lotta al commercio abusivo».
Qualche anticipazione sulla squadra di governo?
«Non credo sia il momento per fare nomi, ma ho già in mente la squadra, che rivelerò all’indomani delle elezioni».
Tasse e tariffe?
«Riporterò subito l’aliquota Irpef allo 0,2%; e saranno previste agevolazioni per le famiglie bisognose e sgravi fiscali per nuove iniziative aperte sul nostro territorio o per attività che prevedono un ammodernamento».
Come contenere la spesa pubblica?
«Con una presenza costante e quotidiana degli amministratori: solo così si possono seguire tutti i meccanismi nella macchina amministrativa; gli sprechi si evitano con una programmazione puntuale, convergendo le risorse su obiettivi precisi».
L’opera pubblica urgente?
«Senza dubbio la viabilità alternativa da e per Camaiore».
Capezzano Pianore: come aumentare i parcheggi?
«Abbiamo in mente un piano della sosta per tutto territorio comunale; in particolare, a Capezzano saranno realizzati nuovi posti auto a fianco della chiesa, di fronte alla farmacia, sul retro della Misericordia e lungo la Sarzanese, di fronte alle scuole».
Strade più sicure: come?
«Devono essere evitati restringimenti della carreggiata e va attuato un controllo regolare attraverso la Polizia Municipale; per via Sarzanese è necessario deviare il traffico dei mezzi pesanti.
Come far vivere Lido d’inverno?
«È necessaria una location al coperto, che possa ospitare spettacoli e convegni».
Il futuro per l’Arlecchino?
«L’Arlecchino avrà una destinazione turistica, all’interno di un progetto più ampio, che interesserà anche la zona Benelli».
Bussoladomani: come dovrà essere utilizzata?
«Tutta l’area dovrà essere rivista: allo stato attuale non ha una significativa rilevanza sotto il profilo turistico, senza considerare gli alti costi di manutenzione che comporta. Col contributo dell’imprenditoria privata, realizzeremo una struttura polivalente, capienza 3-4.000 posti».
Interventi per il commercio?
«Accanto a incentivi e sgravi fiscali, dobbiamo pensare alla semplificazione dell’iter burocratico; per questo introdurremo la “Regola del sì”: sarà consentito tutto ciò che non è espressamente vietato o dannoso. Rilanceremo i centri commerciali naturali, promuovendo iniziative ed eventi, assieme alle categorie coinvolte».
Per agricoltura e artigiani?
«Partiremo col reperimento di fondi comunitari e la rivisitazione della Tari; penseremo al rilancio del centro direzionale Le Bocchette e dell’Expo, per la promozione dei prodotti artigianali locali. Sarà importante la ristrutturazione del mercato ortofrutticolo e il ripristino di Demetra. Vogliamo sviluppare un brand territoriale, da promuovere in ristoranti e pizzerie del territorio».
Il Comune dovrebbe riprendersi la gestione dei parcheggi?
«Assolutamente no: sarebbe economicamente svantaggioso per i cittadini».
Nuovo supermercato in via Roma: favorevole o contrario?
«Totalmente contrario; un nuovo centro di grande distribuzione ucciderebbe il tessuto commerciale del Capoluogo».
Raccolta differenziata: in che tempi la si estenderà a tutto il comune?
«Prima di parlare di estensione, andrà rivisto il sistema di raccolta, nell’ottica di una riduzione dei costi a carico dei cittadini e di un decoro urbano dignitoso. Resta fermo l’obiettivo Rifiuti 0».
Mare pulito: l’acido peracetico è la soluzione giusta?
«Il peracetico, come attestato dall’Arpat, non elimina l’inquinamento ma lo nasconde alle analisi; è necessaria un’attenta verifica dello stato dei depuratori e in particolare della rete fognaria di Lido, dove ci sono ancora allacci di fognatura nera che scaricano nella bianca».
Interventi per rendere il centro storico più attrattivo?
«In accordo con i commercianti, penseremo a un programma di incontri, manifestazioni ed eventi socioculturali, senza trascurare un’adeguata promozione del polo museale. Andremo incontro alle attività commerciali, pensando a facilitazioni e sgravi, senza dimenticare un piano dei parcheggi».
Immigrati: politica dell’accoglienza o no?
«Non sono d’accordo con l’accoglienza passiva portata avanti in questi anni; dobbiamo rispondere, anzitutto, alle esigenze e alle necessità dei nostri cittadini, dando loro la priorità per quanto riguarda emergenza abitativa e contributi nel settore sociale».
Quali misure per aumentare la sicurezza dei cittadini?
«Ci doteremo di un sistema di sicurezza integrato, messo a punto con un esperto in materia, che prevede un insieme di interventi tra cui telecamere su tutto il territorio col coordinamento di un responsabile sicurezza che operi 7 giorni su 7».
Come si contrasta l’abusivismo commerciale?
« Applicando le norme previste dalle leggi, mettendo in atto ordinanze ad hoc e un controllo costante del territorio».
Eventi culturali: saranno tutti confermati?
«Le manifestazioni degli ultimi anni andranno riviste, tenendo conto delle indicazioni provenienti dalle categorie».
Un’idea su Palazzo Littorio?
«Acquisizione immediata al patrimonio comunale, per destinarlo a sede di rappresentanza del Comune».
È possibile una viabilità alternativa da e per Camaiore?
«Certo, è uno dei miei punti prioritari, fondamentale anche per il rilancio del centro».
L’opera che vorrebbe caratterizzasse il suo mandato?
«Se i miei precedenti mandati vengono identificati col pontile (e non solo), per il futuro vorrei completare la caratterizzazione del nostro comune, da Lido a Campo all’Orzo, passando per il centro storico, con una serie di opere importanti, da realizzare col parternariato dell’imprenditoria privata. Abbiamo già dimostrato che si può fare, vorrei continuare su questa strada. (r.v.)
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