Il Tirreno

Versilia

Seravezza Blues raddoppia le date 

di Gabriele Noli
Seravezza Blues raddoppia le date 

Due quest’estate le serate dedicate al festival musicale  Sul palco Ana Popovic e la leggenda McKindley Moore

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SERAVEZZA. Il Seravezza Blues Festival raddoppia. Due date (15 e 16 luglio) e non più una per la rassegna musicale che nell’ultimo biennio ha visto esibirsi nel giardino di Palazzo Mediceo alcuni tra i più grandi interpreti del blues presenti sulla scena mondiale (uno su tutti Guitar Crusher). Svolta carica di positività da intendersi come evoluzione (e non rivoluzione) della manifestazione (giunta alla sua terza edizione), che comunque non perderà i suoi tratti distintivi.
Tra gli ospiti clou della rassegna, Ana Popovic, giovane chitarrista e cantante serba ma ormai statunitense d’adozione, impegnata in un intensissimo tour che la vede protagonista in Europa e nel mondo e McKinley Moore, artista, leggenda del blues, di San Francisco con una voce da brividi e una lunghissima carriera alle spalle che si esibirà con una big band internazionale con una sezione fiati di grande valore. Musica, ma non solo. Quest’anno, infatti, all’interno dell’area in cui si svolge il Festival, verrà allestito un Villaggio del Blues: qui si potranno degustare birre artigianali del territorio a km zero, prodotti gastronomici locali, ma non mancheranno anche spazi espositivi e di vendita di strumenti musicali e liuteria, merchandising blues, bike e motorcycles, dischi e vinili.
L’ingresso, inoltre, resterà gratuito. Una scelta ben precisa, quella compiuta dagli organizzatori (l’associazione culturale Alexandre Mattei nata in ricordo del musicista versiliese prematuramente scomparso per una malattia cardiaca): musica per tutti, intesa come strumento di aggregazione tra le persone, a prescindere da età, provenienza e facoltà economiche. Proprio per questo, per mantenere l’entrata a costo zero, permettendo così che l’evento rimanga un punto di riferimento per gli amanti del blues, si è deciso di lanciare una campagna di crowdfunding: una raccolta fondi online che servirà per coprire una parte delle spese. Come funziona? Chiunque fosse interessato può accedere al sito https://www.produzionidalbasso.com/project/seravezza-blues-festival-15-e-16-luglio-2017/ e sostenere attivamente il progetto attraverso una donazione libera, con la possibilità di ricevere una ricompensa in base a quanto versato. Inoltre per alimentare il Festival verrà organizzata una lotteria sul territorio: l’acquisto di uno o più tagliandi (al prezzo simbolico di 3 euro ciascuno) permetterà di partecipare all’estrazione dei premi, ovvero buoni sconto da utilizzare al negozio Music Land in via di Montramito. Supporti ulteriori per una rassegna che vive grazie alla collaborazione della Fondazione Terre Medicee, della Fondazione Banca del Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana e sponsor (tra cui Enegan). I fondi raccolti attraverso questi canali servono a finanziare le spese di produzione e investire in progetti benefici come spiega Giuseppe Campatelli, presidente dell’associazione: «Il nostro mondo è quello della musica. Alessandro era un musicista polistrumentista, punto di riferimento per molti di noi a cui ha insegnato tanto. Per questo prima di tutto abbiamo pensato ad un Festival che porti il suo nome. Ma per noi è motivo di orgoglio essere impegnati concretamente in attività anche per restituire al territorio i fondi che raccogliamo. Ogni anno devolviamo, infatti, un contributo all’Ospedale Opa di Massa e a molte associazioni musicali locali per l’acquisto di strumenti. Per questo motivo abbiamo attivato nuovi canali di finanziamento come il crowdfunding e la lotteria Bingo Blues che speriamo coinvolgano un numero sempre maggiore di persone che diventano sostenitori delle nostre iniziative».

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