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Il Pd a Mei: basta con la propaganda 

Il Pd a Mei: basta con la propaganda 

È scontro sulle sorti della piscina comunale che rischia di non riaprire a settembre

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VIAREGGIO. Le sorti della piscina comunale preoccupano il Pd di Viareggio ed il gruppo consiliare presieduto da Luca Poletti. Preoccupazione che le dichiarazioni dell’assessore allo sport, Sandra Mei, non fanno che aumentare, a detta del Pd. «Troviamo vergognoso l'atteggiamento dell'assessore Mei», si legge nella nota inviata ieri: «Invece di attaccare chi si impegna, l'assessore e gli altri dicano cosa vogliono fare della piscina e degli altri beni di proprietà della Patrimonio. Dov'è finita la proposta di concordato fallimentare alla quale, addirittura, dovrebbe collaborare un alto funzionario dello Stato, il dottor Giancarlo Verde, come detto in commissione dall'assessore Laura Servetti. Concordato che doveva prendere corpo alla fine di marzo e bloccare le aste, secondo quanto si è ascoltato».
Solo grazie al commissario prefettizio, al curatore fallimentare e soprattutto all'associazione Casa - ricorda il Pd - «è stato possibile riaprire la piscina comunale e consentire a migliaia di utenti di poter di nuovo nuotare. Ma, come al solito, se una cosa non è frutto di iniziativa di questa amministrazione e di questo sindaco, va messa in discussione, va azzerata e non importa se centinaia di utenti non usufruiranno del servizio. Ora basta: chiediamo prima di tutto alla Regione di rispettare gli impegni presi e ad Enrico Rossi di dissociarsi da questo modo di fare. Lo chiediamo anche a chi ha aderito a Mdp a Viareggio, che sappiamo essere contrario a questa politica e modo di fare».
Ed, infine: «Insomma, basta propaganda e attacchi a tutti quelli che pongono problemi. Vi invitiamo invece a lavorare per risolvere i problemi e non per crearne di nuovi».

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