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Suolo pubblico, le richieste dei commercianti
VIAREGGIO. «Si parla sempre di allungamento della stagione: molti stabilimenti balneari aprono a Pasqua, molte manifestazioni e turisti stranieri si riversano sull’ottobre»: parte da qui la...
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VIAREGGIO. «Si parla sempre di allungamento della stagione: molti stabilimenti balneari aprono a Pasqua, molte manifestazioni e turisti stranieri si riversano sull’ottobre»: parte da qui la considerazione contenuta nelle osservazioni al Regolamento Cosap (suolo pubblico) presentate dalle associazioni di categoria dei commercianti. «Non abbiamo potuto incontrare il vice sindaco Valter Alberici perché era impegnato», spiega Roberto Vannozzi, presidente del Comitato Passeggiata. Ma abbiamo consegnato le nostre osservazioni e ci è stato risposto che l’amministrazione attende quelle della società “ICare”».
I commercianti chiedono di ampliare il periodo per l’occupazione stagionale e relative cifre da pagare. E aggiungono: «Riteniamo estremamente non accettabili i costi della occupazione temporanea. Pertanto si allegano le schede del Comune di Lucca».
Altra richiesta quella di inserire una sorta di “libera tutti” per quanto riguarda la superficie occupabile con tavoli e sedie. Inserendo nel Regolamento una modifica così strutturata: «Le occupazioni di suolo pubblico con dehors da parte di pubblici esercizi di somministrazione possono eccedere la larghezza del locale solo a seguito di accordi con i confinanti, proprietari e/o esercenti, debitamente formalizzati, solo con tavoli e sedie (senza pedane, elementi di delimitazione o copertura di alcun tipo), esclusivamente nel periodo 1° aprile-31 ottobre o nei giorni di venerdì, sabato e domenica».
Si richiede, inoltre, una riduzione dal 50% al 30% di aggravio per chi paga in ritardo, oltre i sessanta giorni. Così come disposto dal Comune di Lucca. (d.f.)
I commercianti chiedono di ampliare il periodo per l’occupazione stagionale e relative cifre da pagare. E aggiungono: «Riteniamo estremamente non accettabili i costi della occupazione temporanea. Pertanto si allegano le schede del Comune di Lucca».
Altra richiesta quella di inserire una sorta di “libera tutti” per quanto riguarda la superficie occupabile con tavoli e sedie. Inserendo nel Regolamento una modifica così strutturata: «Le occupazioni di suolo pubblico con dehors da parte di pubblici esercizi di somministrazione possono eccedere la larghezza del locale solo a seguito di accordi con i confinanti, proprietari e/o esercenti, debitamente formalizzati, solo con tavoli e sedie (senza pedane, elementi di delimitazione o copertura di alcun tipo), esclusivamente nel periodo 1° aprile-31 ottobre o nei giorni di venerdì, sabato e domenica».
Si richiede, inoltre, una riduzione dal 50% al 30% di aggravio per chi paga in ritardo, oltre i sessanta giorni. Così come disposto dal Comune di Lucca. (d.f.)
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