Il Tirreno

Versilia

sport/1 

Mei: fare chiarezza sullo stato della piscina

VIAREGGIO. «Come assessore allo sport chiedo chiarezza sullo status quo della piscina», scrive Sandra Mei, evidentemente all’oscuro di quanto avviene nell’impianto pubblico, ancorché di proprietà...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Come assessore allo sport chiedo chiarezza sullo status quo della piscina», scrive Sandra Mei, evidentemente all’oscuro di quanto avviene nell’impianto pubblico, ancorché di proprietà della Viareggio Patrimonio fallita e desinata, inevitabilmente, all’asta. Nei giorni scorsi, dalle pagine del “Tirreno”, l’ex presidente Uisp ed ex assessore allo sport Andrea Strambi, aveva lanciato un appello: la piscina, per poter riaprire a settembre, ha necessità di una spesa intorno agli 80.000 euro per l’adeguamento alla normativa regionale sulle piscine pubbliche e private.
Le dichiarazioni di Strambi, a detta dell’assessore Mei, «aprono le porte a dubbi sulla gestione e sull’effettivo arrivo di presunti fondi regionali, di cui il Comune non è a conoscenza, unica speranza a detta del Comitato Casa che Strambi rappresenta, per riuscire a tenere aperto l’impianto. Un po’ di chiarezza sarebbe gradita».
L’unica cosa certa, continua Mei, «è che sulla piscina gravava da anni prima un pignoramento poi confluito in un’ipoteca. E che la sua manutenzione è resa difficile anche per lo stato di incuria in cui è stata ridotta durante gli anni nei quali pure i soldi c’erano e venivano erogati regolarmente: anni dei quali non esiste alcuna rendicontazione, mai eseguita ma nemmeno mai richiesta». Per dovere di cronaca va aggiunto che i pignoramenti nelle esecuzioni immobiliari si interrompono con il fallimento e le azioni esecutive, quindi le vendite, le prosegue la procedura fallimentare.
«Per mesi - conclude l’assessore - abbiamo sentito parlare di sforzi comuni: adesso è dunque l'ora di fare chiarezza e di dire le cose come stanno». (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli