Il presidio
Baldini: così voglio illuminare Forte dei Marmi
La candidata Fuxia People promette un paese sempre più attraente per il turismo d’elite e vicino ai cittadini
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FORTE DEI MARMI. «Detassazione e urgente piano di illuminazione di cui il nostro comune è ancora sprovvisto con lampioni intelligenti». Questo l’obiettivo che Maria Teresa Baldini, candidata sindaco della lista Fuxia People, si propone di centrare nei primi cento giorni di governo se sarà eletta alla guida del municipio. Per l’ex campionessa europea di basket e più volte nazionale azzurra, è il secondo tentativo. Nel 2012 ottenne il 2,42 per cento dei voti, nel frattempo con il movimento Fuxia nato «per migliorare la condizione femminile» ha conquistato un seggio nel consiglio regionale della Lombardia.
Il primo atto da sindaco?
«Conoscere tutti i cittadini uno per uno e parlare con ciascuno».
Priorità su cui concentrare l’azione amministrativa?
«L’esclusività del turismo, la solidarietà con i cittadini, interventi sul sociale dimenticato da questa amministrazione e armonizzazione del territorio».
Qualche anticipazione sulla squadra di governo: chi nominerà vicesindaco, chi assessore?
«Sarà da decidere con il gruppo dopo il risultato elettorale».
Tasse e tariffe: aumenteranno o caleranno?
«Prevedo agevolazioni fiscali per attività aperte tutto l’anno, asili nido gratuiti per le mamme lavoratrici fortemarmine, ombrelloni gratis per le fasce meno abbienti nei bagni comunali. Costi ridotti nella gestione rifiuti. Prevedo uno sportello comunale dove il cittadino potrà segnalare le inefficienze dei servizi per cui è chiamato a contribuire».
Quali idee per il commercio che rischia di cambiare il volto del paese con i negozi che di invenro chiudono lasciando posto ai temporary store?
«L’elemento di base di Forte dei Marmi è il turismo balneare. Sarà necessario garantire ai cittadini figure professionali per attingere a bandi europei che possano permettere ai giovani di aprire attività artigianali. Sarà necessario rivalorizzare il mercato coperto e porre un freno alla logica dei temporary store».
Ztl: va estesa o limitata?
«La Ztl va limitata negli orari ed estesa nella superficie».
Quali progetti per l’area del luna park a Vittoria Apuana e per l’area Galeotti?
«Area aperta alle attività ricreative e sportive proprie delle diverse generazioni. Deve essere fatta una valutazione di tutte le aree non utilizzate e trascurate per una nuova progettualità del paese in termini anche di decoro urbano».
Urbanistica: per quando dobbiamo attenderci l’opzione cemento zero visto che questo territorio è ormai pressoché esaurito?
«Il tessuto urbano deve essere preservato nella sua identità senza stravolgere ulteriormente un paese che con troppa disinvoltura ha permesso ampliamenti di hotel e il proliferare di enormi ville organizzate in villaggi».
Quali misure per aumentare la sicurezza dei cittadini?
«Per garantire sicurezza a Forte dei Marmi bisogna fare prevenzione, ma anche creare i giusti deterrenti utilizzando quanto la tecnologia ci mette a disposizione. Fuxia People propone il posizionamento di un dispositivo intelligente a cui sarà possibile collegare telecamere integrate nel sistema di illuminazione: un dispositivo molto innovativo, con costi a consumi ridotti e con una Stazione multifunzione per il paese».
Come si contrasta l’abusivismo commerciale?
«Con la maggiore consapevolezza dei cittadini, ad iniziare dall’educazione civica nelle scuole, oltre che con l’applicazione ferrea delle norme vigenti».
Palazzo Quartieri: il progetto Buratti (fondo commerciale a piano terra e biblioteca sopra) va confermato o cambiato?
«Va eliminato. La biblioteca deve restare a Villa Bertelli e va potenziata, mentre a Palazzo Quartieri deve tornare ad essere la sede del Comune».
Come destagionalizzare l’attrattività turistica del Forte?
«La parola destagionalizzazione non deve equivalere all’omologazione del turismo del Forte ad altre realtà. Dobbiamo creare un turismo mare e monti. Si deve incrementare il turismo allungandone il periodo grazie a un ciclo continuo di attrattività: dalla festa della zucca alla animazione natalizia. Alla valorizzazione dell’epifania fino alla creazione del weekend della moda. Una stupefacente kermesse di mongolfiere a primavera».
Locali aperti fino a tarda notte: come coniugare la loro attività con il profilo residenziale del paese?
«Occorre calibrare le esigenze specifiche favorendo le attività lavorative ma nel rispetto di tutti cittadini».
Fondazione Villa Bertelli: deve integrare la sua offerta con quella del resto della Versilia o preoccuparsi di continuare a crescere per il Forte?
«Deve continuare a crescere per il Forte tenendo presente la specificità di Forte dei Marmi, Villa Bertelli è una realtà da potenziare evitando sovrapposizioni con le offerte dei comuni limitrofi».
Turismo: cosa proponete per la Forte dei Marmi del 2027?
«Non prevedo nessun stravolgimento, ma il mantenimento della vocazione di località di benessere, relax, familiarità e turismo d’élite».
Guardando al 2027 cosa fare in particolare per la ricettività turistica, visto che il numero degli alberghi continua a calare?
«Invertire la rotta cambiando la visione turistica, ma per fare ciò, ovviamente, bisogna cambiare l’amministrazione comunale tagliando con il passato che ha permesso a molti alberghi di essere lasciati in un vergognoso stato di abbandono».
Presto si libererà la vecchia sede della polizia municipale: finirà sul mercato o avete in serbo dei progetti?
«Prevedo per quella sede un poliambulatorio ed un consultorio odontoiatrico gratis per i fortemarmini».
Forte dei Marmi rischia nel 2020 di non avere più soldi da spendere se non cambierà la formulazione del contributo di solidarietà richiesto dallo Stato ai Comuni in attivo. Che fare?
«Forte dei marmi non dovrebbe avere problemi economici, l’importante è gestire le proprie risorse con giudizio e intelligenza».
Come pensate di utilizzare i soldi di eventuali sponsor come consente la normativa fatta approvare anche grazie al contributo di Forte dei Marmi?
«Dipende dalle condizioni: i soldi degli sponsor sono benvenuti ma nel rispetto del paese e dei cittadini. Forte dei Marmi non è in vendita».
L’opera o il provvedimento amministrativo che vorrebbe caratterizzasse il suo mandato?
«Il benessere esteso a tutta la popolazione e tornare a vedere un incremento demografico del paese».
(r.v.)
Il primo atto da sindaco?
«Conoscere tutti i cittadini uno per uno e parlare con ciascuno».
Priorità su cui concentrare l’azione amministrativa?
«L’esclusività del turismo, la solidarietà con i cittadini, interventi sul sociale dimenticato da questa amministrazione e armonizzazione del territorio».
Qualche anticipazione sulla squadra di governo: chi nominerà vicesindaco, chi assessore?
«Sarà da decidere con il gruppo dopo il risultato elettorale».
Tasse e tariffe: aumenteranno o caleranno?
«Prevedo agevolazioni fiscali per attività aperte tutto l’anno, asili nido gratuiti per le mamme lavoratrici fortemarmine, ombrelloni gratis per le fasce meno abbienti nei bagni comunali. Costi ridotti nella gestione rifiuti. Prevedo uno sportello comunale dove il cittadino potrà segnalare le inefficienze dei servizi per cui è chiamato a contribuire».
Quali idee per il commercio che rischia di cambiare il volto del paese con i negozi che di invenro chiudono lasciando posto ai temporary store?
«L’elemento di base di Forte dei Marmi è il turismo balneare. Sarà necessario garantire ai cittadini figure professionali per attingere a bandi europei che possano permettere ai giovani di aprire attività artigianali. Sarà necessario rivalorizzare il mercato coperto e porre un freno alla logica dei temporary store».
Ztl: va estesa o limitata?
«La Ztl va limitata negli orari ed estesa nella superficie».
Quali progetti per l’area del luna park a Vittoria Apuana e per l’area Galeotti?
«Area aperta alle attività ricreative e sportive proprie delle diverse generazioni. Deve essere fatta una valutazione di tutte le aree non utilizzate e trascurate per una nuova progettualità del paese in termini anche di decoro urbano».
Urbanistica: per quando dobbiamo attenderci l’opzione cemento zero visto che questo territorio è ormai pressoché esaurito?
«Il tessuto urbano deve essere preservato nella sua identità senza stravolgere ulteriormente un paese che con troppa disinvoltura ha permesso ampliamenti di hotel e il proliferare di enormi ville organizzate in villaggi».
Quali misure per aumentare la sicurezza dei cittadini?
«Per garantire sicurezza a Forte dei Marmi bisogna fare prevenzione, ma anche creare i giusti deterrenti utilizzando quanto la tecnologia ci mette a disposizione. Fuxia People propone il posizionamento di un dispositivo intelligente a cui sarà possibile collegare telecamere integrate nel sistema di illuminazione: un dispositivo molto innovativo, con costi a consumi ridotti e con una Stazione multifunzione per il paese».
Come si contrasta l’abusivismo commerciale?
«Con la maggiore consapevolezza dei cittadini, ad iniziare dall’educazione civica nelle scuole, oltre che con l’applicazione ferrea delle norme vigenti».
Palazzo Quartieri: il progetto Buratti (fondo commerciale a piano terra e biblioteca sopra) va confermato o cambiato?
«Va eliminato. La biblioteca deve restare a Villa Bertelli e va potenziata, mentre a Palazzo Quartieri deve tornare ad essere la sede del Comune».
Come destagionalizzare l’attrattività turistica del Forte?
«La parola destagionalizzazione non deve equivalere all’omologazione del turismo del Forte ad altre realtà. Dobbiamo creare un turismo mare e monti. Si deve incrementare il turismo allungandone il periodo grazie a un ciclo continuo di attrattività: dalla festa della zucca alla animazione natalizia. Alla valorizzazione dell’epifania fino alla creazione del weekend della moda. Una stupefacente kermesse di mongolfiere a primavera».
Locali aperti fino a tarda notte: come coniugare la loro attività con il profilo residenziale del paese?
«Occorre calibrare le esigenze specifiche favorendo le attività lavorative ma nel rispetto di tutti cittadini».
Fondazione Villa Bertelli: deve integrare la sua offerta con quella del resto della Versilia o preoccuparsi di continuare a crescere per il Forte?
«Deve continuare a crescere per il Forte tenendo presente la specificità di Forte dei Marmi, Villa Bertelli è una realtà da potenziare evitando sovrapposizioni con le offerte dei comuni limitrofi».
Turismo: cosa proponete per la Forte dei Marmi del 2027?
«Non prevedo nessun stravolgimento, ma il mantenimento della vocazione di località di benessere, relax, familiarità e turismo d’élite».
Guardando al 2027 cosa fare in particolare per la ricettività turistica, visto che il numero degli alberghi continua a calare?
«Invertire la rotta cambiando la visione turistica, ma per fare ciò, ovviamente, bisogna cambiare l’amministrazione comunale tagliando con il passato che ha permesso a molti alberghi di essere lasciati in un vergognoso stato di abbandono».
Presto si libererà la vecchia sede della polizia municipale: finirà sul mercato o avete in serbo dei progetti?
«Prevedo per quella sede un poliambulatorio ed un consultorio odontoiatrico gratis per i fortemarmini».
Forte dei Marmi rischia nel 2020 di non avere più soldi da spendere se non cambierà la formulazione del contributo di solidarietà richiesto dallo Stato ai Comuni in attivo. Che fare?
«Forte dei marmi non dovrebbe avere problemi economici, l’importante è gestire le proprie risorse con giudizio e intelligenza».
Come pensate di utilizzare i soldi di eventuali sponsor come consente la normativa fatta approvare anche grazie al contributo di Forte dei Marmi?
«Dipende dalle condizioni: i soldi degli sponsor sono benvenuti ma nel rispetto del paese e dei cittadini. Forte dei Marmi non è in vendita».
L’opera o il provvedimento amministrativo che vorrebbe caratterizzasse il suo mandato?
«Il benessere esteso a tutta la popolazione e tornare a vedere un incremento demografico del paese».
(r.v.)
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