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Concessioni, un capitolato con regole tutte nuove
VIAREGGIO. Convocazione della commissione consiliare congiunta sul tema del capitolato delle concessioni in arrivo. «Ho avuto modo di parlare con la riconfermata presidente della commissione risorse,...
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VIAREGGIO. Convocazione della commissione consiliare congiunta sul tema del capitolato delle concessioni in arrivo. «Ho avuto modo di parlare con la riconfermata presidente della commissione risorse, Stefania Carraresi, - scrive Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini - che mi ha assicurato che la commissione congiunta sulle concessioni sarà convocata a breve».
Le categorie economiche - continua Baldini - «ci chiedono di mettere mano al regolamento, di risolvere parecchie problematiche che, da troppo tempo, coinvolgono le tre figure principali del concessionario-gestore, quelle del concessionario che non gestisce ma affitta a terzi e quelle del gestore che manda avanti l'attività, garantisce i posti di lavoro, paga il canone di affitto al concessionario e fa i conti con i cambiamenti del mercato economico delle attività. Tre figure che, in ogni caso, hanno tutte a che fare con il Comune, il titolare della potestà di dare in concessione. Il tema è ovviamente difficile e delicato, coinvolge tanti interessi diversi e va trattato con equilibrio perché tutte le parti in gioco sono importanti ed utili allo sviluppo efficace della nostra economia.»
Il tema - ricorda Baldini - «è altresì difficile dal punto di vista giuridico perché la materia è ostica, spesso controversa, ed ognuno cerca, legittimamente, di difendere i propri diritti acquisiti. Si aggiunga, infine, che il Comune è in dissesto e non abbonda certo di risorse per risolvere con la forza del denaro le situazioni più ostiche. Però, una volta per tutte, il tema va affrontato: non possiamo buttarcelo dietro le spalle ancora una volta come è successo in passato. Per questo motivo, su sollecitazione dei rappresentanti delle categorie, abbiamo ritenuto di valorizzare e partire dalle commissioni consiliari, organo idoneo dove si può iniziare un primo confronto fra maggioranza e minoranza, alla presenza delle stesse categorie, per cercare di maturare posizioni vicine utili a facilitare il lavoro del consiglio comunale. Sappiamo che l'amministrazione sta lavorando al tema e per questo abbiamo sollecitato la presenza del sindaco e degli assessori competenti ai lavori della commissione congiunta, sia perché non si può prescindere dalla valutazione della posizione che l'amministrazione intenderà mettere sul tavolo, sia perché in ordine ad un tema così centrale e diversificato per l'economia della città è auspicabile vi sia un dialogo il più ampio e collaborativo possibile».
Insomma, conclude Baldini, «nessuno abbia timore di discutere ed affrontare la modifica del capitolato sulle concessioni comunali, tanto meno fra gli operatori del settore. Una normativa più adatta all'attuale congiuntura, in grado di regolare meglio e con più equilibrio le questioni irrisolte, non potrà che favorire tutte le parti».
Le categorie economiche - continua Baldini - «ci chiedono di mettere mano al regolamento, di risolvere parecchie problematiche che, da troppo tempo, coinvolgono le tre figure principali del concessionario-gestore, quelle del concessionario che non gestisce ma affitta a terzi e quelle del gestore che manda avanti l'attività, garantisce i posti di lavoro, paga il canone di affitto al concessionario e fa i conti con i cambiamenti del mercato economico delle attività. Tre figure che, in ogni caso, hanno tutte a che fare con il Comune, il titolare della potestà di dare in concessione. Il tema è ovviamente difficile e delicato, coinvolge tanti interessi diversi e va trattato con equilibrio perché tutte le parti in gioco sono importanti ed utili allo sviluppo efficace della nostra economia.»
Il tema - ricorda Baldini - «è altresì difficile dal punto di vista giuridico perché la materia è ostica, spesso controversa, ed ognuno cerca, legittimamente, di difendere i propri diritti acquisiti. Si aggiunga, infine, che il Comune è in dissesto e non abbonda certo di risorse per risolvere con la forza del denaro le situazioni più ostiche. Però, una volta per tutte, il tema va affrontato: non possiamo buttarcelo dietro le spalle ancora una volta come è successo in passato. Per questo motivo, su sollecitazione dei rappresentanti delle categorie, abbiamo ritenuto di valorizzare e partire dalle commissioni consiliari, organo idoneo dove si può iniziare un primo confronto fra maggioranza e minoranza, alla presenza delle stesse categorie, per cercare di maturare posizioni vicine utili a facilitare il lavoro del consiglio comunale. Sappiamo che l'amministrazione sta lavorando al tema e per questo abbiamo sollecitato la presenza del sindaco e degli assessori competenti ai lavori della commissione congiunta, sia perché non si può prescindere dalla valutazione della posizione che l'amministrazione intenderà mettere sul tavolo, sia perché in ordine ad un tema così centrale e diversificato per l'economia della città è auspicabile vi sia un dialogo il più ampio e collaborativo possibile».
Insomma, conclude Baldini, «nessuno abbia timore di discutere ed affrontare la modifica del capitolato sulle concessioni comunali, tanto meno fra gli operatori del settore. Una normativa più adatta all'attuale congiuntura, in grado di regolare meglio e con più equilibrio le questioni irrisolte, non potrà che favorire tutte le parti».
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