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Danni e minacce, il centro città ostaggio dei vandali per un giorno

Danni e minacce, il centro città ostaggio dei vandali per un giorno

Presa di mira la scultura di Giovanni da Monreale. Scritte e insulti contro i residenti

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PIETRASANTA. La scultura di Giovanni da Monreale di nuovo danneggiata, scritte sulle mura di alcune abitazioni in zona Fontanella, insulti e volgarità nei confronti di chi reclama un minimo di educazione. Benvenuti a Pietrasanta dove, telecamere di sorveglianza o no, c’è sempre qualcuno, giovane o meno, che riesce a distinguersi per le proprie insulse bravate. Prendiamo la zona della Fontanella, elegante nicchia del centro storico: alcune mani ignote, nei giorni scorsi, hanno lasciato delle scritte con disegni sulle mura di due case. Scritte alla fine pensate solo per deturpare la proprietà altrui.

Zona della Fontanella dove alcuni ragazzi – non tutti ovviamente – esagerano nel fare rumore fino a tarda notte, in particolare durante il fine-settimana. Qualche giorno fa un residente è uscito di casa per chiedere al gruppone lì presente di abbassare un po’ la voce e un minimo di educazione, vista anche la precaria situazione di salute di un proprio familiare. Parole al vento perché il residente in questione, di tutta risposta si è preso dell’ “imbecille” e del “vecchio” ed è stato costretto a tornarsene, fra le risate di scherno dei gradassi di turno, nella propria casa.
«Anche se ci sono le telecamere dalle parti della scalinata della Fontanella la notte, nei fine settimana, non si può riposare. E se alzi la voce o dici di telefonare alle forze dell’ordine rischi di ritrovarti con l’auto rigata i giorni dopo», dice una residente.

Due giorni fa, come detto, è stata di nuovo vandalizzata la scultura dell’urban artist Giovanni da Monreale, allo Skate Park. È infatti la seconda volta nel giro di pochi mesi che l’opera dell’artista siciliano viene danneggiata da ignoti. Dispiaciuto l’artista, che aveva donato l’opera al Comune di Pietrasanta perché venisse inserita nel Parco Internazionale della Scultura: si tratta di una delle sue creazioni in vetroresina, simbolo del cambiamento degli usi e costumi nell’era digitale. L’opera sarà riparata direttamente dall’artista.

«Invitiamo i cittadini – dicono dal Comune – a segnalare eventuali atti vandalici e a denunciare, anche in forma anonima, chi danneggia il nostro patrimonio. Ogni danneggiamento è un costo che ricade per tutta. Le telecamere che abbiamo installato ci stanno permettendo di individuare e di sanzionare chi non ha rispetto del patrimonio pubblico cittadino. È già stata allertata la nostra polizia municipale per potenziare il servizio di vigilanza anche in quel punto della città».

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