Il Tirreno

Versilia

Entro metà giugno via  ai lavori al Ponte di Sasso 

di Cesare Bonifazi
Entro metà giugno via  ai lavori al Ponte di Sasso 

Il progetto provvisorio per il sostegno sul fiume è in fase di completamento Il consigliere provinciale Puppa: «I cantieri saranno ultimati entro luglio»

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CAMAIORE. Entro il 15 giugno partiranno i cantieri per la struttura provvisoria di sostegno al Ponte di Sasso. È quanto assicura il consigliere provinciale con delega alle strade Mario Puppa che, non solo conferma che i lavori verranno fatti nel prossimo mese, ma dà tempistiche certe.
«I cantieri saranno attivi intorno alla metà di giugno – dice – le scadenze non dipendono completamente dalla Provincia ma da enti terzi come il Genio Civile. C’è la possibilità che non si arrivi esattamente al 15 ma a un paio di giorni dopo. Siamo comune in fase avanzata di progettazione e adesso possiamo dire che intorno al quindici di luglio riusciremo a completare l’opera».
Il cantiere che aspetta ai blocchi di partenza è una struttura in acciaio che dovrà sostenere tutto il traffico ripristinando in primo luogo il trasporto pubblico ed eventualmente anche quello dei tir. Questo sostegno andrà in supporto alla trave compromessa e avrà una base in cemento armato che verrà piazzata sull’alveo del fiume. Ma si parla di un’opera provvisoria. Questa struttura infatti verrà distrutta nel momento in cui l’azienda delle autostrade Salt avrà completato i cantieri lungo la Provinciale.
Il progetto di riqualificazione al Ponte di Sasso è una delle opere compensative legate allo svincolo autostradale dovute da Salt sul territorio comunale e prevede l’eliminazione dell’ultimo semaforo tra la Sarzanese e la Provinciale, la realizzazione, oltre alla rotatoria, di un sottopassaggio ciclopedonale che dovrebbe collegare Camaiore a Viareggio attraverso via delle Bocchette e via delle Capanne e il posizionamento, proprio in quest’ultima, di uno spartitraffico di sicurezza.
Al momento sono attivi dei provvedimenti sulla viabilità che dirottano i mezzi pesanti verso la rotonda della Tuffatrice: i mezzi superiori alle 7, 5 tonnellate devono risalire verso le Bocchette e ricongiungersi alla Sarzanese all’altezza di Piano di Mommio. Anche il trasporto pubblico locale con le corse dei bus extraurbani ha subìto diverse modifiche al tracciato nella zona e orari leggermente diversi: allungati di circa dieci minuti.
La Regione Toscana anticiperà i soldi per l’opera con 100mila euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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