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Troupe canadese alla ricerca dei tesori rubati dai nazisti
Villa Le Pianore diventa il set per un documentario della tv d'oltreoceano
CAMAIORE. Una produzione canadese, la Saloon Media di Toronto, ha scelto villa Cavanis per girare un documentario. Ad attrarre gli obiettivi questa volta non è la bellezza del nostro territorio ma la storia affascinante seppur rocambolesca dei tesori che furono rubati al tempo della seconda guerra mondiale dai tedeschi dentro alla bellissima villa in collina e che sono stati ritrovati l’anno scorso al termine di un’operazione dei carabinieri.
Nei giorni scorsi le attrezzature cinematografiche sono arrivate in silenzio e in pochissimo tempo hanno raccontato la storia dei quadri che sono stati per 75 anni rimasti nascosti tra le pieghe della storia, passando dalla villa del principe di Lussemburgo al sequestro dei nazisti fino ai salotti di ricchi collezionisti milanesi che li hanno esposti in casa, più o meno consapevoli della loro provenienza illecita.
Si parla di tre opere di valore elevato: un dipinto olio su tela attribuito a Giovanni Battista Cima, in arte Cima da Conegliano (1460-1518) raffigurante “Madonna con Bambino” (65x51 cm); un dipinto tempera su tavola a fondo oro attribuito a Alesso Baldovinetti (1425-1499) raffigurante “Trinità” (60x38, 5 cm a cuspide); un dipinto olio su tela firmato in cartiglio in basso al centro “Jeronimus ex libris” , Girolamo Dai Libri (1474-1555), raffigurante “Circoncisione/presentazione di Gesù al Tempio” (83x101 cm).
Le opere furono rubate appunto dai tedeschi e portate via dentro ai materassi durante la ritirata dalla villa che era una base nazista dopo l’armistizio italiano dell’8 settembre del 1944.
(cbm).
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