l’iniziativa del comune
Visite oculistiche nelle scuole Oggi è il turno del Carducci
FORTE DEI MARMI . La prevenzione per le patologie della vista arriva nelle scuole, grazie ad un progetto riservato alle scuole primarie e promosso dall’Unione italiani ciechi e ipovedenti di Lucca e...
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FORTE DEI MARMI . La prevenzione per le patologie della vista arriva nelle scuole, grazie ad un progetto riservato alle scuole primarie e promosso dall’Unione italiani ciechi e ipovedenti di Lucca e accolto e finanziato dal Comune di Forte dei Marmi e dalla Fondazione Vittorio Veneto. L’iniziativa prevede per i bambini delle prime classi un controllo degli occhi, mirato alla prevenzione di una patologia degenerativa, individuabile a quella specifica età. E oggi alla scuola Carducci e poi alle Canossiane ci sarà l’appuntamento con questa iniziativa, che ha visto impegnati medici oculisti, provvisti dell’adeguata strumentazione, a disposizione per effettuare delle visite mirate ai piccoli alunni.
«Il progetto – spiega l’assessore alla pubblica istruzione Rachele Nardini – rientra nel programma di prevenzione che l’amministrazione, in cooperazione con la scuola e le famiglie, porta avanti da tempo e non soltanto in ambito sanitario, ma anche sociale. Grazie alla preziosa collaborazione con Massimo Diodati presidente dell’Unione, con Susanna Checchi e della Fondazione Vittorio Veneto, abbiamo preparato un programma per i bambini delle prime classi, nel quale hanno potuto farsi visitare da qualificati oculisti e ricevere in modo allegro e leggero informazioni sul quotidiano dell’ipovedente. Ho partecipato al primo incontro alla scuola Pascoli e mi hanno colpito le domande pertinenti dei bambini e le risposte serene e spiritose di Susanna e Massimo, che hanno spiegato come distinguere le monete, o come ci si veste al mattino in modo abbinato. Ormai, la prevenzione è uno strumento importantissimo – conclude l’assessore– poiché la diagnosi precoce è spesso l’unico modo per intervenire positivamente su eventuali patologie». (a.p.)
«Il progetto – spiega l’assessore alla pubblica istruzione Rachele Nardini – rientra nel programma di prevenzione che l’amministrazione, in cooperazione con la scuola e le famiglie, porta avanti da tempo e non soltanto in ambito sanitario, ma anche sociale. Grazie alla preziosa collaborazione con Massimo Diodati presidente dell’Unione, con Susanna Checchi e della Fondazione Vittorio Veneto, abbiamo preparato un programma per i bambini delle prime classi, nel quale hanno potuto farsi visitare da qualificati oculisti e ricevere in modo allegro e leggero informazioni sul quotidiano dell’ipovedente. Ho partecipato al primo incontro alla scuola Pascoli e mi hanno colpito le domande pertinenti dei bambini e le risposte serene e spiritose di Susanna e Massimo, che hanno spiegato come distinguere le monete, o come ci si veste al mattino in modo abbinato. Ormai, la prevenzione è uno strumento importantissimo – conclude l’assessore– poiché la diagnosi precoce è spesso l’unico modo per intervenire positivamente su eventuali patologie». (a.p.)
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