Il Tirreno

Versilia

Più vicina la riqualificazione del Piazzone

Più vicina la riqualificazione del Piazzone

Partono gli incontri dei commercianti con il sindaco per esporre priorità e criticità

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Commercianti uniti per una serie di questioni da porre al sindaco Giorgio Del Ghingaro. I direttivi di Confcommercio e Confesercenti «hanno ritenuto opportuno promuovere un documento congiunto sui principali temi del commercio e del turismo», da sottoporre al primo cittadino. In testa alle priorità c’è il destino del mercato di piazza Cavour: «Si rileva - così il documento - che ad oggi non è ancora stato presentato alle associazioni un progetto di massima di riqualificazione dell’area, come più volte anticipato negli incontri di concertazione, svoltisi nei mesi scorsi. In considerazione del malessere degli operatori coinvolti, e dello stato di degrado in cui versa la zona in questione, chiediamo la possibilità di emanare a breve uno specifico bando per l’assegnazione dei loggiati, così come già discusso e definito nelle precedenti fasi di concertazione».

Per il Piazzone torna, inoltre, impellente il tema della sicurezza: «Si rende necessario provvedere a presidiare costantemente la zona, con la presenza di forze dell’ordine e presidi ad hoc, per il perdurare delle critiche condizioni di sicurezza», scrivono le associazioni di categoria.

Terrazza della Repubblica. L’amministrazione ne ha promesso la ripavimentazione («prima dell’estate», è stato l’impegno del vice sindaco Valter Alberici), ma i commercianti segnalano alcune criticità. Tra le quali il fatto che «col definitivo rifacimento della Terrazza, quella zona non sarebbe più a disposizione per manifestazioni a carattere ludico-commerciale. Noi riteniamo, invece, che quell’area sia particolarmente vocata per alcuni tipi di manifestazioni, che tendano a vivacizzare la zona, non particolarmente animata da altri tipi di esercizi o attività». Insomma, se ne tenga conto nel valutare il tipo di intervento.

Aree di sosta per i camper. Durante le festività pasquali ed i ponti del 25 aprile e del 1 maggio, segnalano le associazioni di categoria, «molti camper erano posteggiati in aree non adatte a questo tipo di ricettività, come le zone limitrofe alla Terrazza della Repubblica o in Darsena. L’amministrazione dovrebbe scoraggiare tale tipo di occupazioni, prevedendo alternative valide e al di fuori di luoghi particolarmente sensibili per la città. È necessario, su questo punto, definire alcune aree specifiche, in zone più periferiche, anche in accordo con le associazioni dei campeggiatori, che, come sappiamo, si occupano in modo particolare di questo tipo di accoglienza».

Tassa di soggiorno. Ed infine, «si rende necessaria la costituzione di un tavolo di lavoro sulla tassa di soggiorno, così come concordato nella riunione del 12 dicembre scorso, alla presenza del vice sindaco e dell’assessore Patrizia Lombardi. La convocazione del tavolo diventa strumento importante, al fine di definire la destinazione di questa importante tassa di scopo». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli