Il presidio
L’autolavaggio è troppo rumoroso rischia una denuncia
di Tiziano Baldi Galleni
Arpat contro il distributore di Ponte di Tavole a Querceta Il Comune ordina interventi per limitare l’impatto acustico
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QUERCETA. «Lavi le auto con l’idro pulitrice? Non sopporto il frastuono che provoca, la devi spegnere». Lite fra uno – o forse più – residenti di via Federigi e il gestore del distributore Total Erg, Raffaele Crisalli. La sua attività offre anche il servizio di lavaggio auto manuale, che tuttavia a qualcuno non piace per il rumore che provoca.
Così, a metterci una pezza è stato il Comune di Seravezza, che in questi giorni ha emanato un’ordinanza che obbliga i proprietari del rifornitore di carburanti a limitare il rumore della pompa d’acqua. Siamo in località Ponte di Tavole, nel comune di Seravezza, proprio davanti alla nuova pista ciclo-pedonale. Il primo sopralluogo al distributore, circa un anno fa, fu dell’Arpat, probabilmente su segnalazione. «Attraverso i rilievi fonometrici – si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Riccardo Tarabella – effettuati dai tecnici di Arpat, è emersa la necessità di adottare adeguati interventi di bonifica acustica, atti a garantire il costante rispetto del valore limite differenziale di immissione, vigente nel tempo di riferimento diurno». Perciò, l’amministrazione ha obbligato i proprietari dell’area distributore ad «adottare con effetto immediato nelle modalità operative, tutti gli accorgimenti necessari a limitare le emissioni rumorose», da realizzarsi entro 60 giorni dall’ordinanza.
I lavori saranno eseguiti, parola di Raffaele Crisalli. «Ho parlato con i proprietari, io sono soltanto il gestore, gli ho spiegato la situazione, e realizzeranno una paratia che attutirà i rumori della pompa dell’idro pulitrice. Ma va detto che tutto ciò è avvenuto perché il rumore dava fastidio solo ad un signore di una casa di fronte al distributore, e fra l’altro non è neppur residente a Seravezza ma ci viene in vacanza».
Raffaele garantisce che rispettava gli orari canonici di lavoro, dalla mattina alle 8.30, con pausa il pomeriggio, fino alle 17. «Ho tutte le licenze in regola – prosegue Crisalli – e quando vennero i tecnici dell’Arpat registrarono solo 1 decibel in più di rumore rispetto a quello del traffico di via Federigi». Tuttavia l’ordinanza dovrà essere rispettata e entro 20 giorni gli ingegneri della proprietà dovranno trasmettere all’ufficio ambiente del Comune il «piano di bonifica redatto da un tecnico competente in acustica ambientale, che descriva dettagliatamente gli interventi finalizzati alla riduzione del rumore in modo da rispettare i limiti di legge». L’autolavaggio di Raffaele è di quelli manuali, senza spazzole e soltanto con la pistola d’acqua a getto. «Ci sono altri residenti vicini, ma tutti mi dicono sempre: “Non ci provochi nessuno fastidio, e soprattutto se lavori non è un problema”».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Così, a metterci una pezza è stato il Comune di Seravezza, che in questi giorni ha emanato un’ordinanza che obbliga i proprietari del rifornitore di carburanti a limitare il rumore della pompa d’acqua. Siamo in località Ponte di Tavole, nel comune di Seravezza, proprio davanti alla nuova pista ciclo-pedonale. Il primo sopralluogo al distributore, circa un anno fa, fu dell’Arpat, probabilmente su segnalazione. «Attraverso i rilievi fonometrici – si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Riccardo Tarabella – effettuati dai tecnici di Arpat, è emersa la necessità di adottare adeguati interventi di bonifica acustica, atti a garantire il costante rispetto del valore limite differenziale di immissione, vigente nel tempo di riferimento diurno». Perciò, l’amministrazione ha obbligato i proprietari dell’area distributore ad «adottare con effetto immediato nelle modalità operative, tutti gli accorgimenti necessari a limitare le emissioni rumorose», da realizzarsi entro 60 giorni dall’ordinanza.
I lavori saranno eseguiti, parola di Raffaele Crisalli. «Ho parlato con i proprietari, io sono soltanto il gestore, gli ho spiegato la situazione, e realizzeranno una paratia che attutirà i rumori della pompa dell’idro pulitrice. Ma va detto che tutto ciò è avvenuto perché il rumore dava fastidio solo ad un signore di una casa di fronte al distributore, e fra l’altro non è neppur residente a Seravezza ma ci viene in vacanza».
Raffaele garantisce che rispettava gli orari canonici di lavoro, dalla mattina alle 8.30, con pausa il pomeriggio, fino alle 17. «Ho tutte le licenze in regola – prosegue Crisalli – e quando vennero i tecnici dell’Arpat registrarono solo 1 decibel in più di rumore rispetto a quello del traffico di via Federigi». Tuttavia l’ordinanza dovrà essere rispettata e entro 20 giorni gli ingegneri della proprietà dovranno trasmettere all’ufficio ambiente del Comune il «piano di bonifica redatto da un tecnico competente in acustica ambientale, che descriva dettagliatamente gli interventi finalizzati alla riduzione del rumore in modo da rispettare i limiti di legge». L’autolavaggio di Raffaele è di quelli manuali, senza spazzole e soltanto con la pistola d’acqua a getto. «Ci sono altri residenti vicini, ma tutti mi dicono sempre: “Non ci provochi nessuno fastidio, e soprattutto se lavori non è un problema”».
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