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Mallegni lancia l’allarme sicurezza: troppo pochi i vigili
di Luca Basile
«Dovrebbero essere 50 ma sono 33 con 4 vicini alla pensione Per questo il decreto che limita il turnover va cambiato»
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PIETRASANTA. No alle assunzioni stagionali, sì a due, forse tre nuovi vigili urbani per periodi più lunghi. Il sindaco Massimo Mallegni lancia però l’allarme alla voce controlli sul territorio.
«Il nuovo decreto sicurezza non aiuta i Comuni, anzi, se possibile, complica la situazione - afferma il primo cittadino - la nostra polizia municipale ha una pianta organica di cinquanta agenti: questa, però, è la teoria, visto che nella pratica i vigili sono trentatré e quattro di loro, entro un anno, andranno in pensione. Secondo il decreto in questione il turn over è consentito fino all’ottanta per cento: questo significa che potremo sostituire tre dei quattro agenti prossimi alla pensione. È assurdo. Andando avanti così, con queste leggi cervellotiche che mettono paletti alla spesa nei Comuni e alla possibilità di assumere, fra qualche anno avremo quindici vigili in organico».
«Gli stagionali? A che cosa servono a Pietrasanta? Oggi – continua Mallegni – ci sono le telecamere per monitorare gli accessi dei mezzi nella zona a traffico limitato e gli ausiliari per i parcheggi a pagamento. Noi cerchiamo vigili urbani che possano svolgere ogni genere di servizio avendo in dotazione la pistola e lo spray al peperoncino come deterrente. Proporremo per questo emendamenti al decreto, come Forza Italia, in sede parlamentare perché oggi le amministrazioni comunali non sono assolutamente nella condizione di garantire controlli e sicurezza sia alla comunità locale che ai turisti. Abbiamo le mani legate».
Sulle modalità e le tempistiche di assunzione degli agenti di polizia municipale ne sapremo di più nei prossimi giorni. «Stiamo facendo alcune verifiche con altri comuni, di sicuro – chiosa Mallegni – serve un’azione coordinata di vigilanza a livello comprensoriale».
E a proposito di controlli: la Pietrasanta Sviluppo, in vista dell’estate, rafforzerà il numero di ausiliari sul territorio, passando da quattro a sei addetti. Lo farà attingendo dalla graduatoria già in vigore.
Confermata anche la presenza di una “guardia del corpo” privata, per supportare i vigilini nell’esercizio delle proprie funzioni, visti i ripetuti, e neppure troppo datati, episodi violenti, con annesse minacce, nei confronti degli stessi i lavoratori addetti alla vigilanza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Il nuovo decreto sicurezza non aiuta i Comuni, anzi, se possibile, complica la situazione - afferma il primo cittadino - la nostra polizia municipale ha una pianta organica di cinquanta agenti: questa, però, è la teoria, visto che nella pratica i vigili sono trentatré e quattro di loro, entro un anno, andranno in pensione. Secondo il decreto in questione il turn over è consentito fino all’ottanta per cento: questo significa che potremo sostituire tre dei quattro agenti prossimi alla pensione. È assurdo. Andando avanti così, con queste leggi cervellotiche che mettono paletti alla spesa nei Comuni e alla possibilità di assumere, fra qualche anno avremo quindici vigili in organico».
«Gli stagionali? A che cosa servono a Pietrasanta? Oggi – continua Mallegni – ci sono le telecamere per monitorare gli accessi dei mezzi nella zona a traffico limitato e gli ausiliari per i parcheggi a pagamento. Noi cerchiamo vigili urbani che possano svolgere ogni genere di servizio avendo in dotazione la pistola e lo spray al peperoncino come deterrente. Proporremo per questo emendamenti al decreto, come Forza Italia, in sede parlamentare perché oggi le amministrazioni comunali non sono assolutamente nella condizione di garantire controlli e sicurezza sia alla comunità locale che ai turisti. Abbiamo le mani legate».
Sulle modalità e le tempistiche di assunzione degli agenti di polizia municipale ne sapremo di più nei prossimi giorni. «Stiamo facendo alcune verifiche con altri comuni, di sicuro – chiosa Mallegni – serve un’azione coordinata di vigilanza a livello comprensoriale».
E a proposito di controlli: la Pietrasanta Sviluppo, in vista dell’estate, rafforzerà il numero di ausiliari sul territorio, passando da quattro a sei addetti. Lo farà attingendo dalla graduatoria già in vigore.
Confermata anche la presenza di una “guardia del corpo” privata, per supportare i vigilini nell’esercizio delle proprie funzioni, visti i ripetuti, e neppure troppo datati, episodi violenti, con annesse minacce, nei confronti degli stessi i lavoratori addetti alla vigilanza.
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