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Arrestato il ladro seriale di televisori
Ne ha portati via venti da abitazioni e locali: tra la refurtiva anche contanti, forni a microonde e pc
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FORTE DEI MARMI. Si era specializzato nei furti di televisori. E secondo l’accusa era riuscito a metterne insieme venti. I carabinieri della stazione di Forte dei Marmi hanno arrestato un italiano, Bruno Mezzasalma, 61 anni, residente nella provincia di Massa Carrara ritenuto responsabile di svariati furti, tutti a Forte dei Marmi tranne uno avvenuto a Lammari .
L’arresto rappresenta l’ultimo round dell’operazione “Piccolo schermo” condotta dai militari di Forte dei Marmi lo scorso anno e coordinata dal sostituto procuratore di Lucca Antonio Mariotti che aveva portato alla denuncia di tre italiani e un marocchino che avevano commesso 34 furti in abitazione.
L’uomo arrestato – ha precedenti per furto dal 1979 fino al 2016 – secondo i carabinieri avrebbe commesso (o solamente tentato) ben 17 colpi ai danni di abitazioni e esercizi pubblici, rubando 20 televisori di ultima generazione. E in talune circostanze avrebbe portato via anche denaro contante, forni a microonde, pc e tablet. Come stabilito dal giudice, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Nell’operazione “Piccolo schermo”, i militari erano riusciti durante lo scorso anno a denunciare tre italiani (un uomo e due donne) e un cittadino marocchino considerati responsabili in totale di 34 furti. Oggetto preferito dai ladri erano, per l’appunto, proprio i piccoli elettrodomestici come i televisori. I malviventi mettevano a segno i colpi senza toccare nient’altro.
Durante una perquisizione dei carabinieri, l’uomo aveva dichiarato di essere responsabile di ben 17 colpi. Insieme a lui due donne, una di queste era proprietaria di un albergo e utilizzava i televisori rubati per metterli nella sua struttura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’arresto rappresenta l’ultimo round dell’operazione “Piccolo schermo” condotta dai militari di Forte dei Marmi lo scorso anno e coordinata dal sostituto procuratore di Lucca Antonio Mariotti che aveva portato alla denuncia di tre italiani e un marocchino che avevano commesso 34 furti in abitazione.
L’uomo arrestato – ha precedenti per furto dal 1979 fino al 2016 – secondo i carabinieri avrebbe commesso (o solamente tentato) ben 17 colpi ai danni di abitazioni e esercizi pubblici, rubando 20 televisori di ultima generazione. E in talune circostanze avrebbe portato via anche denaro contante, forni a microonde, pc e tablet. Come stabilito dal giudice, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Nell’operazione “Piccolo schermo”, i militari erano riusciti durante lo scorso anno a denunciare tre italiani (un uomo e due donne) e un cittadino marocchino considerati responsabili in totale di 34 furti. Oggetto preferito dai ladri erano, per l’appunto, proprio i piccoli elettrodomestici come i televisori. I malviventi mettevano a segno i colpi senza toccare nient’altro.
Durante una perquisizione dei carabinieri, l’uomo aveva dichiarato di essere responsabile di ben 17 colpi. Insieme a lui due donne, una di queste era proprietaria di un albergo e utilizzava i televisori rubati per metterli nella sua struttura.
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