Meteo
Volantini Enel in centro: "Manderemo operatore". Ma sono falsi
Viareggio: l’azienda mette in guardia i cittadini a cui sono stati recapitati avvisi che annunciano la visita a domicilio di un addetto per illustrare i nuovi servizi
VIAREGGIO. Attaccati alle facciate delle abitazioni o imbucati nelle cassette delle lettere. Quei volantini che preannunciano ai residenti del centro l’imminente visita di un incaricato di Enel Energia per effettuare verifiche sulle bollette e proporre i servizi più recenti, sono un tentativo di truffa. Smascherata da chi, insospettito, una volta visto quel foglio, ha subito chiamato l’azienda che fornisce energia elettrica e gas per chiedere maggiori informazioni al riguardo. E l’avviso si è diffuso rapidamente sul web: diversi cittadini hanno infatti segnalato il potenziale pericolo ed altri utenti della rete hanno propagato il messaggio. Condivisioni a catena per avvisare coloro che ancora erano all’oscuro di tutto.
VIDEO: I consigli su come difendersi dalle truffe
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.15345584:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/truffe-io-non-ci-casco-i-consigli-della-polizia-nell-incontro-organizzato-dal-tirreno/71707/73178]]
«Nei prossimi giorni dalle ore 10 alle ore 20 riceverete la visita di un nostro incaricato – munito di tessera di riconoscimento – per illustrare i nuovi servizi di Enel Energia più adatti alle vostre necessità». Questa la prima parte del contenuto del volantino, che così prosegue: «Al fine di procedere è richiesta la presenza dell’intestatario della fornitura o di un delegato e di una bolletta sia gas che energia elettrica, preferibilmente l’ultima. È semplice e gratuito: senza alcun costo».
VIDEO: Falsi tecnici derubano anziana, i consigli della questura
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.15345585:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/cronaca/falsi-tecnici-derubano-anziana-la-questura-cosi-ci-si-difende-dalle-truffe/49381/50564]]
Di volantini simili se ne sono visti diversi in questi giorni, principalmente in via Garibaldi. Tutto falso, però. Perché Enel non ha autorizzato visite di propri addetti all’interno delle abitazioni. Da parte sua l’azienda suggerisce agli utenti una serie di raccomandazioni per evitare di essere ingannati da sconosciuti. Tra queste, la pretesa dell’esibizione del tesserino di riconoscimento da parte dell’incaricato, il rifiuto ad accettare transazioni economiche a domicilio (poiché alcuna forma di riscossione o restituzione di denaro avviene attraverso tale modalità), come quello a consegnare oggetti di valore (oro e argento, ad esempio), richiesta ingannevole e fuorviante rispetto alla verifica di funzionamento del contatore, in quanto i tecnici sono già in possesso di tutta la strumentazione utile per eseguire controlli e interventi.
Un’ultima raccomandazione riguarda sempre gioielli ed altro materiale prezioso: mai metterli in frigorifero per presunte fughe di gas. Niente di vero, ma un escamotage utilizzato dai sedicenti addetti per compiere la truffa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
