Il Tirreno

Versilia

Anche l’Adriatico sbarca a Viareggio 

di Donatella Francesconi
Anche l’Adriatico sbarca a Viareggio 

Economie a confronto al Salone della nautica che chiude oggi

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VIAREGGIO. Quasi un salone dentro il Salone, lungo le banchine che ospitano il marchio Ferretti Group che al Versilia Yachting Rendez Vous ha portato i modelli: Ferretti Yachts 450, Ferretti Yachts 700 e Ferretti Yachts 750; Aquariva Super, Rivamare, 76’ Bahamas, 76’ Perseo, 88’ Florida. E gli esemplari di Aquarama Special e Aquarama Super per il marchio Riva, che hanno fatto storia. Oltre a Pershing 5X; Navetta 33 Crescendo per il marchio Custom Line; Itama 62; M/Y CRN 55 m Atlante; FSD 195 per Ferretti Security & Defence.
Un pezzo di produzione nautica targata Adriatico tra le banchine del Tirreno (con tutti i marchi Ferretti, ma anche con i cantieri Anvera di Misano Adriatico ed altre aziende espositrici) presenti all’ombra dei giganti del settore che hanno sedi e cantieri nella Darsena viareggina, la stessa che ha accolto per quattro giorni dell’anno zero dell’evento voluto da Nautica Italiana, in collaborazione con FieraMilano, Fondazione Altagamma, Distretto tecnologico per la nautica e al portualità toscana, Consorzio Navigo.
Se non rivalità, comunque un confronto, uno specchiarsi gli uni nel lavoro degli altri, che fa bene. Come sottolinea Lorenzo Pollicardo, segretario di Nautica Italiana, che ricorda: «Pescara ha un bel “saloncino”, una bella realtà aggregativa. Ed il distretto pugliese della nautica è in crescita». I Saloni di primavera fanno numeri di tutto rispetto. A Pescara, nel mese di aprile, è andata in scena la quinta edizione di “Sottocosta”, organizzato dalla locale Camera di Commercio e dal Marina di Pescara, con la collaborazione tecnica di Assonautica provinciale.
«Poi c’è il Sud», ricorda Pollicardo: il Nauticsud ha confermato il proprio ritorno con 70.000 presenze, 120 aziende in esposizione e 250 imbarcazioni presenti all’edizione 2017.
Ed il Salone nautico di Puglia, quindicesima edizione, è “esploso”, con 120 stand e 300 barche in mostra. Guardando alla Grecia e all’Albania come clientela, magari non ancora per l’acquisto del maxi yacht made in Viareggio, ma per barche comunque di tutto rispetto.
È il confronto con il resto d’Italia, insomma - pur con tutte le differenze del caso - che mostra come Viareggio non possa rimanere indietro rispetto a chi, avendo un porto ed una produzione nautica, si è comunque rimboccato le maniche per mostrarli al mondo.
Tra gli stand, in questi giorni, si è colto tanto lavoro. Ieri, molte sono state la barche uscite in prova e gli scambi commerciali si sono visti ad occhio nudo. «Sembra di stare negli anni Ottanta», è il commento a caldo del consigliere comunale David Zappelli, in giro tra gli stand ieri pomeriggio insieme a Pietro Guardi, anche lui consigliere, oltre che presidente della commissione attività produttive del consiglio comunale, oltre presidente dei balneari viareggini. Sarà proprio la commissione che dovrà tirare le fila della manifestazione ed immaginarne i suggerimenti per il futuro. Butta lo sguardo di là dal Molo, Guardi, e commenta: «Magari coinvolgendo anche il balneari...».
Un capitolo a parte della presenza Ferretti è quello dedicato allo storico marco Riva e al patron Carlo, recentemente scomparso. Un marchio che significa off shore e, quindi, anche la storica Viareggio-Bastia-Viareggio. Uno spettacolo nello spettacolo i motoscafi in acqua, dai quali sembra quasi debba scendere da un momento all’altro qualche diva degli anni Sessanta.
«Questo mare e queste coste sono anche fra quelli dove nacque, tanti anni fa, il mito Aquarama, la leggenda delle barche in legno che ha tramandato il suo stile elegante e raffinato alle barche contemporanee», ricorda Alberto Galassi, amministratore delegato di Ferretti Group: «Per questo sono particolarmente felice che proprio a Viareggio si tenga l’assegnazione del primo “Premio Carlo Riva”, per onorare la memoria di un genio del ventesimo secolo, e celebrare la grande nautica italiana, portabandiera di uno stile che il mondo ammira».
Oggi pomeriggio l’evento chiude i battenti, in una giornata tra ultime contrattazioni, il relax domenicale ed il tour di shopping organizzato per gli espositori a Forte dei Marmi. Ed alle 18 incontro conclusivo tra amministrazione comunale ed organizzatori per il saluto al 2018. E che non sia - per restare in tema - promessa da marinai.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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