Il Tirreno

Versilia

Una valanga  di bollettini spediti  a tempo scaduto 

di Luca Basile
Una valanga  di bollettini spediti  a tempo scaduto 

Sono quelli per il pagamento della Tari e del suolo pubblico Il Comune: «Uffici a disposizione per tutti i chiarimenti» 

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PIETRASANTA. Cosa deve fare il cittadino o il commerciante che si vede recapitare una bolletta con la data di pagamento scaduta da settimane? Come minimo prendere contatto con gli uffici, in questo caso comunali e chiedere delucidazioni. Ecco, questo è quanto sta accadendo a Pietrasanta nelle ultime settimane dove i bollettini relativi al suolo pubblico e, sia pure in misura decisamente minore, quelli riguardanti la tassa rifiuti, sono appunto arrivati al domicilio degli interessati ben oltre le scadenze previste. Il numero complessivo dei malcapitati di turno, però, non è dato sapere. O meglio: nel caso del suolo pubblico, passi carrabili inclusi, l’invio sarebbe stato fatto, per un problema di compilazione dei dati e di modulistica legata al software utilizzato dagli uffici comunali con qualche settimana di ritardo rispetto alla scadenza, fissata, del 31 marzo. Come a dire una problematica generalizzata.
Diverso è il capitolo-Tari: coloro che non hanno ricevuto le cartelle da pagare a casa o presso l’azienda, primo step da liquidare il 30 aprile, non sarebbero molti. Ma il disagio resta. «Casi di ritardi nell’invio a domicilio delle bollette relative alle imposte comunali, ci sono sempre stati, anche in passato e quindi non è un problema che si è innescato quest’anno perché abbiamo esternalizzato il servizio di consegna postale. Per qualunque chiarimento gli uffici tributi sono comunque a disposizione dei cittadini e delle imprese» fanno sapere dal Comune.
Ma il cittadino oltre al danno, per avere ricevuto la bolletta fuori tempo massimo dovrà subire anche la beffa intesa come sanzione? Ragionevolmente no, anche perché solitamente si è chiamati a pagare, così ci viene riferito, entro 16 giorni dal ricevimento della missiva. Detto questo la vicenda è un po’ nebulosa e c’è chi, fra cittadini e commercianti, reclama chiarezza e una presa di posizione ufficiale da parte del sindaco. Inclusa la conferma che, per i casi di ritardata ricezione della bolletta – tanti o pochi che siano – non saranno applicate sanzioni.

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