Italia
Versilia Yachting al via in Darsena
di Donatella Francesconi
Settantadue imbarcazioni e 117 espositori per la prima edizione firmata Nautica Italiana, FieraMilano, Altagamma
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VIAREGGIO. In acqua sono arrivati in 72. A terra, invece, ben 117 aziende espositrici: cantieri, accessori e componenti esponenti della filiera produttiva e dei servizi di eccellenza legati alla grande nautica. Sono i numeri della prima edizione del Versilia Yachting Rendez-Vous, pronto ad aprire i battenti questa mattina alle 11,30. La vetrina la fanno i maxi yacht, ma tra le banchine si possono trovare anche i tender ed i maxi-rib che fanno la gioia di chi ha la passione del mare da navigare. Genova è là, non troppo lontana. Con il suo Salone di settembre, cinquasettesima edizione, e con il suo pubblico fin troppo variegato secondo Nautica Italiana che, lasciata Confindustria, una volta consolidatasi si è lanciata nei fai da te. Insieme a FieraMilano e a Fondazione Altagamma, e con il sostegno del Distretto per la nautica e la portualità toscana presieduto da quel Vincenzo Poerio che significa Azimut e, quindi, Paolo Vitelli. L’uomo al quale si deve lo “strappo” con Ucina e con il Salone di Genova.
Il gruppo dei promotori ha trovato a Viareggio la presenza, l’impegno, l’esperienza di Navigo, a lungo presieduto dallo stesso Poerio e oggi guidato da Katia Balducci (Overmarine). E tutti insieme hanno potuto contare sul gran lavoro delle imprese che il Salone hanno messo in piedi, chiavi in mano, con decine di operai e tecnici all’opera dal giorni, fino alla sera tardi.
Nel giorno della apertura, alle 10,45, il presidente della Regione, Enrico Rossi, sarà a Villa Paolina per la firma del protocollo di intesa per il Versilia Yachting Rendez-Vous tra Regione, Comune e Distretto tecnologico. Comprensiva anche dalla cifra che la Regione mette a disposizione e degli intenti per un futuro che vede l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro decisa ad organizzare in proprio la manifestazione, come ha dichiarato qualche giorno fa il vice sindaco Valter Alberici. Il protocollo avrà una durata di tre anni e l’impegno è anche quello di «migliorare i luoghi» che ospiteranno le successive edizioni del Salone della nautica targato Viareggio.
Sul quale, come su quello di Genova, sono sospese le parole del Governo centrale, il quale ha legato i finanziamenti collaterali alle due manifestazione al fatto che le due associazioni di categoria (Ucina e Nautica Italiana) trovino un’intesa o almeno un equilibrio.
Intanto, però, il Salone sulla costa della Versilia ha raggiunto il primo traguardo: barche da sogno, gli espositori che hanno risposto, la Darsena tirata a lucido come palcoscenico. «Aver realizzato in tempi così brevi una manifestazione di questo livello, ci riempie di orgoglio e soddisfazione», sono le parole di Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana. Che aggiunge: «Il Versilia Yachting è la testimonianza che l’industria nautica è viva, coraggiosa, desiderosa di proseguire di rischiare e di fare squadra per competere come sistema a livello mondiale».
Per Fiera Milano, Paolo Borgio, exhibition manager del Versilia Yachting e direttore organizzatori terzi di Fiera, «sarà un’occasione unica per tutta la Versilia e soprattutto per Viareggio, cuore pulsante di questo distretto che consoliderà la sua vocazione di yachting city nel mondo».
Il gruppo dei promotori ha trovato a Viareggio la presenza, l’impegno, l’esperienza di Navigo, a lungo presieduto dallo stesso Poerio e oggi guidato da Katia Balducci (Overmarine). E tutti insieme hanno potuto contare sul gran lavoro delle imprese che il Salone hanno messo in piedi, chiavi in mano, con decine di operai e tecnici all’opera dal giorni, fino alla sera tardi.
Nel giorno della apertura, alle 10,45, il presidente della Regione, Enrico Rossi, sarà a Villa Paolina per la firma del protocollo di intesa per il Versilia Yachting Rendez-Vous tra Regione, Comune e Distretto tecnologico. Comprensiva anche dalla cifra che la Regione mette a disposizione e degli intenti per un futuro che vede l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro decisa ad organizzare in proprio la manifestazione, come ha dichiarato qualche giorno fa il vice sindaco Valter Alberici. Il protocollo avrà una durata di tre anni e l’impegno è anche quello di «migliorare i luoghi» che ospiteranno le successive edizioni del Salone della nautica targato Viareggio.
Sul quale, come su quello di Genova, sono sospese le parole del Governo centrale, il quale ha legato i finanziamenti collaterali alle due manifestazione al fatto che le due associazioni di categoria (Ucina e Nautica Italiana) trovino un’intesa o almeno un equilibrio.
Intanto, però, il Salone sulla costa della Versilia ha raggiunto il primo traguardo: barche da sogno, gli espositori che hanno risposto, la Darsena tirata a lucido come palcoscenico. «Aver realizzato in tempi così brevi una manifestazione di questo livello, ci riempie di orgoglio e soddisfazione», sono le parole di Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana. Che aggiunge: «Il Versilia Yachting è la testimonianza che l’industria nautica è viva, coraggiosa, desiderosa di proseguire di rischiare e di fare squadra per competere come sistema a livello mondiale».
Per Fiera Milano, Paolo Borgio, exhibition manager del Versilia Yachting e direttore organizzatori terzi di Fiera, «sarà un’occasione unica per tutta la Versilia e soprattutto per Viareggio, cuore pulsante di questo distretto che consoliderà la sua vocazione di yachting city nel mondo».
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