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dopo il caso degli estintori svuotati
Torna la normalità all’istituto Chini
LIDO DI CAMAIORE. Giornata regolare di lezioni ieri all’Istituto Chini di Lido di Camaiore dopo il caos degli estintori. Nella giornata di ieri tutti gli alunni sono entrati regolarmente nelle loro...
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LIDO DI CAMAIORE. Giornata regolare di lezioni ieri all’Istituto Chini di Lido di Camaiore dopo il caos degli estintori. Nella giornata di ieri tutti gli alunni sono entrati regolarmente nelle loro classi. Nessun pericolo.
«La struttura è completamente ripulita - dichiara la dirigente scolastica Sandra Pecchia - ieri sono arrivati anche due medici inviati dall’Asl per verificare che tutto fosse igienicamente sicuro e hanno dato il loro ok. Fortunatamente la situazione si è risolta, malgrado ancora non sia chiaro chi abbia agito nella notte».
Il caso alla scuola lidese era scoppiato lunedì al rientro dopo la sosta domenicale: entrando a scuola erano stati trovati due estintori a polvere svuotati lungo i corridoi. L’allarme non era scattato e agli studenti è stato chiesto di non avvicinarsi alla zona in cui è avvenuto l’atto vandalico. Entrati a contatto con la polvere degli estintori alcuni ragazzi avevano accusato dei malori: insufficienze respiratorie e reazioni cutanee alla sostanza che, lo hanno assicurato da più parti sia dall’Asl che dai fornitori, non è tossica ma solamente irritante. I malori non sono stati di grave entità ma alcuni studenti nella giornata di martedì hanno deciso di improvvisare un piccolo corteo davanti alla scuola e non entrare a fare lezione per «questioni di sicurezza». I ragazzi hanno protestato per più di due ore per poi non entrare in classe.
Malgrado le proteste la preside ha deciso di non interrompere le lezioni nel giorno dei test Invalsi. A procedere alle pulizie è stata la ditta Dussmann e i bidelli con l’idropulitrice.
«Voglio rassicurare tutti - dice la dirigente - sia gli alunni che i genitori, che sono venuti ieri a scuola preoccupati, che la scuola è totalmente sicura e che le opere di pulizia hanno ristabilito la normalità. Nessuno si sentirà male perché la polvere non c’è più».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«La struttura è completamente ripulita - dichiara la dirigente scolastica Sandra Pecchia - ieri sono arrivati anche due medici inviati dall’Asl per verificare che tutto fosse igienicamente sicuro e hanno dato il loro ok. Fortunatamente la situazione si è risolta, malgrado ancora non sia chiaro chi abbia agito nella notte».
Il caso alla scuola lidese era scoppiato lunedì al rientro dopo la sosta domenicale: entrando a scuola erano stati trovati due estintori a polvere svuotati lungo i corridoi. L’allarme non era scattato e agli studenti è stato chiesto di non avvicinarsi alla zona in cui è avvenuto l’atto vandalico. Entrati a contatto con la polvere degli estintori alcuni ragazzi avevano accusato dei malori: insufficienze respiratorie e reazioni cutanee alla sostanza che, lo hanno assicurato da più parti sia dall’Asl che dai fornitori, non è tossica ma solamente irritante. I malori non sono stati di grave entità ma alcuni studenti nella giornata di martedì hanno deciso di improvvisare un piccolo corteo davanti alla scuola e non entrare a fare lezione per «questioni di sicurezza». I ragazzi hanno protestato per più di due ore per poi non entrare in classe.
Malgrado le proteste la preside ha deciso di non interrompere le lezioni nel giorno dei test Invalsi. A procedere alle pulizie è stata la ditta Dussmann e i bidelli con l’idropulitrice.
«Voglio rassicurare tutti - dice la dirigente - sia gli alunni che i genitori, che sono venuti ieri a scuola preoccupati, che la scuola è totalmente sicura e che le opere di pulizia hanno ristabilito la normalità. Nessuno si sentirà male perché la polvere non c’è più».
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