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Cinque alunni della Ugo Guidi in visita a Mauthausen
FORTE DEI MARMI. Saranno Virginia Bardelloni (classe 3ª A), Gaia Mottini (3B), Anna Nannini (3C), Agnese Grassi (3D) e Tommaso Viganò (3E) i cinque alunni delle scuole medie Ugo Guidi di Forte dei...
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FORTE DEI MARMI. Saranno Virginia Bardelloni (classe 3ª A), Gaia Mottini (3B), Anna Nannini (3C), Agnese Grassi (3D) e Tommaso Viganò (3E) i cinque alunni delle scuole medie Ugo Guidi di Forte dei Marmi che, oggi, accompagnati dal presidente dell’Anpi di Pietrasanta Moreno Costa, partiranno per il viaggio della memoria che culminerà domenica con la partecipazione alla cerimonia di commemorazione della liberazione del campo di Mauthausen. Il Comune di Forte dei Marmi, infatti, ha finanziato, anche per il 2017, il progetto che consente ad alcuni giovani alunni di conoscere direttamente una delle pagine più buie della storia dell’umanità.
«L’Olocausto e i crimini commessi dai nazifascisti, prima e durante la seconda guerra mondiale non possono e non devono mai essere dimenticati - spiega Simone Tonini, presidente del consiglio comunale di Forte dei Marmi che ha seguito il progetto insieme all’Anpi con il coordinamento dell’Istituto Comprensivo - è fondamentale lavorare con i giovani sulla memoria e la visita al campo di concentramento è un momento importante, perché si tocca con mano la storia. Dopo aver visto il campo, le camere a gas e i forni crematori, si diventa noi stessi portatori della memoria di quei fatti, prendendo così il testimone dalle mani dei sopravvissuti, che hanno raccontato e trasmesso l’orrore della Shoah. Ringrazio la dirigente dell’Istituto comprensivo Silvia Barbara Gori, i professori che hanno seguito la preparazione storica delle classi partecipanti e che accompagneranno i 5 ragazzi in questo viaggio della memoria rappresentando il nostro comune. Uno speciale ringraziamento a Moreno Costa – conclude Tonini- che da 35 anni accompagna i giovani in visita al campo di Mauthausen».
«L’Olocausto e i crimini commessi dai nazifascisti, prima e durante la seconda guerra mondiale non possono e non devono mai essere dimenticati - spiega Simone Tonini, presidente del consiglio comunale di Forte dei Marmi che ha seguito il progetto insieme all’Anpi con il coordinamento dell’Istituto Comprensivo - è fondamentale lavorare con i giovani sulla memoria e la visita al campo di concentramento è un momento importante, perché si tocca con mano la storia. Dopo aver visto il campo, le camere a gas e i forni crematori, si diventa noi stessi portatori della memoria di quei fatti, prendendo così il testimone dalle mani dei sopravvissuti, che hanno raccontato e trasmesso l’orrore della Shoah. Ringrazio la dirigente dell’Istituto comprensivo Silvia Barbara Gori, i professori che hanno seguito la preparazione storica delle classi partecipanti e che accompagneranno i 5 ragazzi in questo viaggio della memoria rappresentando il nostro comune. Uno speciale ringraziamento a Moreno Costa – conclude Tonini- che da 35 anni accompagna i giovani in visita al campo di Mauthausen».
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