Il Tirreno

Versilia

Versilia Yachting: settanta barche e cento espositori 

di Donatella Francesconi
Versilia Yachting: settanta barche e cento espositori 

In piazza Palombari dell’Artiglio si montano gli stand Entro sabato un centinaio di diportisti dovranno spostarsi 

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VIAREGGIO. In un attimo, ieri pomeriggio, piazza Palombari dell’Artiglio si è riempita di tir ed operai in pettorina arancione. Al mattino era comparsi i divieti di sosta con rimozione coatta su tutta la piazza, come da ordinanza dell’Autorità portuale regionale emessa solo la sera prima. Il Versilia Yachting Rendez Vous accende i motori con la certezza che i giorni premia dell’apertura, l’11 maggio, saranno frenetici. Da ieri si montano stand e gazebo per i cento espositori a terra. Ed entro sabato 6 maggio un centinaio di diportisti è chiamato a spostare le barche dalle darsene coinvolte nella manifestazione per fare posto alle settanta imbarcazioni - questo il numero definitivo - che arriveranno per lo più da fuori Viareggio. Per i diportisti sono state trovare altre sistemazioni, in porto (la banchina Sandorino, concessione Del Pistoia, per esempio) e fuori, ma senza richiesta di pagamento dell’ormeggio grazie alla disponibilità dei Marina che hanno risposta alla chiamata per l’ospitalità.
In piazza Palombari dell’Artiglio è sbarcata Fiera Milano, appaltatore di lavori per 380.000 euro, imprese coinvolte “Ml International” di San Donà di Piave ( Venezia), “Ferrari Promotion” (Milano) e “Preludio” (Cortona), unica azienda toscana nonostante Fiera Milano avesse annunciato, nelle presentazione del Salone nautico prima edizione, l’intento di «far lavorare le aziende locali».
Nella vicenda dell’allestimento un piccolo “giallo” anche per la stessa Fiera Milano: tutto il materiale scaricato in piazza Palombari dell’Artiglio è targato “Nolostand”, la controllata di Fiera Milano commissariata dai giudici del Tribunale, sezione autonoma per le misure di prevenzione, nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Milano sulle infiltrazioni mafiose negli appalti Expo. «Riteniamo si tratti di materiale che era immagazzinato per Fiera Milano», spiega la società, sorpresa della notizia in arrivo dalla Darsena viareggina.
Fino al 9 maggio - informano gli organizzatori - «saranno ultimate le operazioni di montaggio e sistemazione del circuito espositivo con gli ingressi e la pavimentazione. Anche per quanto riguarda le aree comuni, gli interventi per gli allestimenti sono stati avviati, comprese la zona vele per l’esposizione delle auto d’epoca e l’area Tender & Toys».
Più più di 100 le aziende che hanno confermato la loro partecipazione in uno spazio espositivo «in cui i brand leader dell’accessoristica e componentistica nautica presenteranno tutte le novità del settore tra tecnologia, funzionalità ed innovazione all’insegna del Made in Italy. Nelle sezioni “Tender&Toys” con produttori di tender tecnologici e altre soluzioni “leisure” per i grandi yacht; area “Superyacht Marina” dove si presenteranno i porti turistici dedicati alle unità di grandi dimensioni; lo spazio “Superyacht Equipment and Component” con una selezione inedita di produttori di accessori e componenti dedicati ai super yacht.
L’evento, ideato e fortemente voluto da Nautica Italiana, è organizzato da Fiera Milano in collaborazione con il Distretto Tecnologico per la nautica e la portualità toscana, ha il supporto del Comune di Viareggio e della Regione Toscana.

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