Il Tirreno

Versilia

Riparato il depuratore che versava i liquami 

Riparato il depuratore che versava i liquami 

Gaia nei giorni scorsi ha terminato l’intervento sull’impianto viareggino Il gestore annuncia che a partire dal 2018 sarà raddoppiata la struttura

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Sono terminati nei tempi previsti i lavori in urgenza di Gaia sul depuratore di Viareggio per ripristinare i malfunzionamenti che avevano interessato l'impianto durante le scorse settimane: c’erano stati infatti degli sversamenti in acqua di liquami lungo il canale Burlamacca.
I tecnici del gestore hanno concluso la riparazione della tubazione che nel mese di febbraio aveva presentato la rottura e contemporaneamente hanno sostituito e pulito con acido delle membrane dei diffusori presenti nella vasca di ossidazione dell'impianto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.15192918:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2017/04/13/news/liquami-non-depurati-dritti-in-mare-1.15192918]]
«L'intervento sui 1660 diffusori presenti nella vasca a cicli della linea Mbr è stato particolarmente impegnativo - scrive in una nota il gestore - perché è stato necessario smontare singolarmente ogni piattello diffusore. Oltre alle operazioni descritte i tecnici hanno eseguito un controllo generale su tutte le parti elettromeccaniche della linea e oggi la vasca a cicli della linea Mbr è stata correttamente riattivata».
Il depuratore viareggino è il primo impianto di depurazione in Versilia per importanza, si trova a 3 chilometri dal mare ai margini della città e serve più di 64.000 residenti. Nel periodo estivo, grazie all’afflusso turistico, il depuratore arriva a servire picchi di circa 100mila abitanti.
Più di un mese fa il Consiglio di amministrazione di Gaia aveva dato il via libera ad altri lavori efficientamento del depuratore per un totale di circa 400mila euro di investimenti da realizzare entro fine anno. I lavori in programma si propongono di efficientare tutto il sistema di ossigenazione della linea “carousel”, ottenendo un sostanziale risparmio energetico, attraverso la manutenzione delle strutture delle vasche esistenti, la sostituzione degli attuali aeratori di superficie con un sistema di aerazione a bolle fini ad alta efficienza e l’adozione del processo di aerazione alternata.
Ma non è finita. Sempre con l'obiettivo di migliorare la qualità delle acque del mare del litorale versiliese, oltre agli interventi da 400mila euro in programma nel 2017, è in fase di progettazione il raddoppio del depuratore, con la costruzione di due nuove linee che manderanno definitivamente in pensione le vecchie: questo intervento di grandi dimensioni è previsto dall’accordo di programma firmato in Regione e sarà messo in cantiere a partire dal 2018. Il consiglio di amministrazione ha approvato anche «lavori di manutenzione straordinaria dell'impianto» per 400-500.000 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera