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Versilia

Turisti cacciati dalla spiaggia, i balneari si scusano

Luca Basile
Turisti cacciati dalla spiaggia, i balneari si scusano

L'episodio avvenuto a Tonfano: bufera web sulla categoria. Ma i concessionari di Marina di Pietrasanta chiariscono: "Pochi maleducati non ci rappresentano"

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MARINA DI PIETRASANTA. Arroganti, maleducati, “Viva la Bolkestein” e chi più ne ha più ne metta. Due giorni fa abbiamo pubblicato lo sfogo di una coppia, marito e moglie di Torino, cacciati dalla spiaggia, mentre stavano sdraiati al sole, da un concessionario. Da qui l’ira e le invettive sui social da parte di molti cittadini contro la categoria dei balneari etichettata, appunto, con giudizi tutt’altro che lusinghieri. Ma sono proprio i balneari ad alzare la voce nei confronti del collega in questione e a chiedere scusa ai due turisti.

«Quello che è successo a questa coppia è inaccettabile. La maleducazione e la prepotenza di chi si arroga il diritto di cacciare dalla spiaggia, senza avere alcuna ragione, fa male alla nostra categoria e al nostro turismo — dice Vittorio Focacci, storico titolare del bagno Liù di Fiumetto — credo di interpretare il pensiero di molti concessionari di Marina nel chiedere scusa a queste persone invitandole a tornare sulla nostra spiaggia. Dispiace che siano state accolte in questo modo: in un periodo, fra l’altro, dove non ci sono ombrelloni e non c’è alcuna sorveglianza sulla spiaggia e quindi, ribadita la maleducazione del collega balneare che ha tutta la mia disistima, avevano tutto il diritto di restare dove stavano. La spiaggia di Marina di Pietrasanta da sempre accoglie tutti con gentilezza e professionalità: quei pochi concessionari che si comportano con presunzione e arroganza andrebbero individuati e richiamati dall’associazione bagni. Siamo molto amareggiati per quanto accaduto: un episodio vergognoso».

Amareggiato anche il presidente del Consorzio balneari di Marina di Pietrasanta Francesco Verona. «Non mi è piaciuto affatto quello che ho letto sul vostro giornale. Non so chi sia il concessionario in questione, ma posso dire che con il suo comportamento è stato lesivo per la nostra immagine. La categoria dei balneari ha però ben altri principi basati su accoglienza ed educazione, professionalità e massimo rispetto delle regole. A quei pochi che forse non lo sanno, ricordo che non si può mandare via nessuno dalla battigia là dove non è garantita la sorveglianza e il servizio. Detto questo mi domando quale fastidio possono dare due persone su spiaggia quando la stagione non è ancora cominciata».
 

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