Italia
No dei commercianti alla petizione contro i parcheggi a tempo
«Senza disco orario in via Roma non ci saranno più posti auto» Vené: Seravezza è l’unico comune senza stalli a pagamento
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SERAVEZZA. «Se ci tolgono anche il disco orario da via Roma, che permette un’alternanza di parcheggi, ci fanno un altro danno». È un po’ questa, a voce univoca, la posizione dei commercianti di via Roma, nel cuore del capoluogo di Seravezza. Tra questi si sono espressi Fabrizio Binelli, titolare dell’edicola Binelli, Nicola Fiaschi della Gelateria Mikos, e la titolare della merceria “La Teresina”. Hanno espresso la loro posizione sul tema dei posteggi a tempo, sollevato da alcuni cittadini di via Campana - in primis Vincenzo Colasanti - che sono intenzionati ad avanzare una petizione all’amministrazione Tarabella. La proposta è quella di eliminare il disco orario da via Campana e da via Roma per aumentare il bacino di parcheggi utilizzabili dai residenti. Ma a quanto pare non tutti sono d’accordo con questa idea.
Certo è che la pedonalizzazione di piazza Carducci non è stata ancora assimilata da diversi cittadini e commercianti del capoluogo. C’è meno facilità di parcheggio, in centro, e la tolleranza zero messa in atto dal comando di Polizia Municipale di Querceta nei giorni scorsi ha toccato un nervo sensibile. Intanto l’amministrazione Tarabella ha aperto a qualsiasi tipo di soluzione. «Come ha già spiegato il nostro comandante Goduto, siamo pronti ad ascoltare qualsiasi proposta che ci faranno i cittadini», ha detto l’assessore alla Polizia municipale Dino Vené. Tuttavia per la giunta seravezzina non siamo di fronte a grosse problematiche. «Quelli di via Campana e via Roma (solo lato monte) sono gli unici parcheggi a tempo del capoluogo. Davanti all’ex ospedale è in vigore il disco orario dalle 8 alle 14, e non vedo come questo possa recare un disagio ai residenti; dalle 14 in poi, e tutta la notte, non ci sono vincoli».
Secondo l’amministrazione, in quella area è comodo dato che c’è la casa di riposo San Lorenzo, il distretto Asl con il Cup (centro di prenotazioni) e l’ambulatorio per il prelievo del sangue. Dunque, va bene aprire un dialogo ma dal Comune fanno intendere che hanno già le idee chiare. Così come i titolari degli esercizi commerciali. «Da negoziante – spiega Binelli - credo che il disco orario in via Roma abbia un senso e sia giusto che rimanga: senza, se mettono un’auto qui e ce la lasciano tutto il giorno ci darebbe fastidio, poiché è come se ci fossero meno parcheggi disponibili».
L’assessore Vené ha infine ribadito che Seravezza è l’unico comune della Versilia senza stalli a pagamento, e «non si può pensare - ha concluso - che ognuno possa parcheggiare l’auto davanti casa».
Tiziano Baldi Galleni
Certo è che la pedonalizzazione di piazza Carducci non è stata ancora assimilata da diversi cittadini e commercianti del capoluogo. C’è meno facilità di parcheggio, in centro, e la tolleranza zero messa in atto dal comando di Polizia Municipale di Querceta nei giorni scorsi ha toccato un nervo sensibile. Intanto l’amministrazione Tarabella ha aperto a qualsiasi tipo di soluzione. «Come ha già spiegato il nostro comandante Goduto, siamo pronti ad ascoltare qualsiasi proposta che ci faranno i cittadini», ha detto l’assessore alla Polizia municipale Dino Vené. Tuttavia per la giunta seravezzina non siamo di fronte a grosse problematiche. «Quelli di via Campana e via Roma (solo lato monte) sono gli unici parcheggi a tempo del capoluogo. Davanti all’ex ospedale è in vigore il disco orario dalle 8 alle 14, e non vedo come questo possa recare un disagio ai residenti; dalle 14 in poi, e tutta la notte, non ci sono vincoli».
Secondo l’amministrazione, in quella area è comodo dato che c’è la casa di riposo San Lorenzo, il distretto Asl con il Cup (centro di prenotazioni) e l’ambulatorio per il prelievo del sangue. Dunque, va bene aprire un dialogo ma dal Comune fanno intendere che hanno già le idee chiare. Così come i titolari degli esercizi commerciali. «Da negoziante – spiega Binelli - credo che il disco orario in via Roma abbia un senso e sia giusto che rimanga: senza, se mettono un’auto qui e ce la lasciano tutto il giorno ci darebbe fastidio, poiché è come se ci fossero meno parcheggi disponibili».
L’assessore Vené ha infine ribadito che Seravezza è l’unico comune della Versilia senza stalli a pagamento, e «non si può pensare - ha concluso - che ognuno possa parcheggiare l’auto davanti casa».
Tiziano Baldi Galleni
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