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finanziati dalla regione
Via libera a 45 orti urbani nell’area del Magazzeno
CAMAIORE. Finalmente verrà rivalorizzata l’area del Magazzeno, un terreno di circa settemila metri quadrati che si trova affianco alla cassa di laminazione dell’Autorità di Bacino e contiguo a via...
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CAMAIORE. Finalmente verrà rivalorizzata l’area del Magazzeno, un terreno di circa settemila metri quadrati che si trova affianco alla cassa di laminazione dell’Autorità di Bacino e contiguo a via del Magazzeno. Dopo anni di progetti, ecco che il Comune di Camaiore ha ottenuto, grazie al bando regionale “Centomila Orti in Toscana”, una cifra di 70mila euro per finanziare il progetto di realizzazione di 45 orti urbani nell’area del Magazzeno.
Le risorse andranno a sostenere circa il 70% dell’importo totale fissato in 105mila euro. I lavori saranno completati entro il 2018.
Il progetto prevede la realizzazione di 28 orti urbani, di 16 orti terapeutici e di un giardino condiviso nell’area di fianco alla cassa di espansione del Camaiore e contigua a via del Magazzeno.
Gli orti urbani saranno dotati di manichetta per l’irrigazione e di un ricovero in legno per gli attrezzi; quelli terapeutici, dedicati alle coltivazioni ortofrutticole per l’integrazione di persone o gruppi svantaggiati, saranno realizzati in parte con coltivazioni “fuori terra” rialzate, atte ad essere agilmente usufruibili anche dai disabili e coloro che hanno problemi di mobilità; il giardino condiviso sarà, infine, destinato alla coltivazione collettiva e dedicato esclusivamente alla produzione di frutta.
A queste componenti si aggiunge poi un’area comune in cui inserire la dotazione di servizi (bagni, rimessa attrezzi, tettoie e locali polivalenti) al fine di migliorare la funzionalità degli orti e favorire la partecipazione e la socializzazione dei cittadini e della associazioni che ne faranno uso.
La gestione del complesso sarà affidata a un soggetto terzo, individuato in base ad apposito bando secondo le procedure indicate dalle “Linee guida per la realizzazione e gestione degli orti da parte dei Comuni della Toscana e dei soggetti concessionari” approvate con delibera della giunta regionale del 20 settembre 2015. La selezione avverrà tra le Onlus o le altre associazioni non lucrative, che operano nel territorio comunale. Il vincitore avrà il compito di gestire l’area e selezionare a sua volta gli ortisti attraverso un bando successivo.
Tre sono invece le zone che erano state individuate a Massarosa: alla Ficaia, alla Brilla e a Cagliana. Il Comune di Massarosa aveva elaborato un lungo progetto che è stato presentato in Regione.
In totale circa 30 mila euro, 10mila per ogni spazio individuato nel territorio. Anche Massarosa ha ottenuto, seppur in parte, i finanziamenti della Regione per poter realizzare i suoi orti che dovrebbero essere gestiti in collaborazione con le realtà sociali del territorio.
Le risorse andranno a sostenere circa il 70% dell’importo totale fissato in 105mila euro. I lavori saranno completati entro il 2018.
Il progetto prevede la realizzazione di 28 orti urbani, di 16 orti terapeutici e di un giardino condiviso nell’area di fianco alla cassa di espansione del Camaiore e contigua a via del Magazzeno.
Gli orti urbani saranno dotati di manichetta per l’irrigazione e di un ricovero in legno per gli attrezzi; quelli terapeutici, dedicati alle coltivazioni ortofrutticole per l’integrazione di persone o gruppi svantaggiati, saranno realizzati in parte con coltivazioni “fuori terra” rialzate, atte ad essere agilmente usufruibili anche dai disabili e coloro che hanno problemi di mobilità; il giardino condiviso sarà, infine, destinato alla coltivazione collettiva e dedicato esclusivamente alla produzione di frutta.
A queste componenti si aggiunge poi un’area comune in cui inserire la dotazione di servizi (bagni, rimessa attrezzi, tettoie e locali polivalenti) al fine di migliorare la funzionalità degli orti e favorire la partecipazione e la socializzazione dei cittadini e della associazioni che ne faranno uso.
La gestione del complesso sarà affidata a un soggetto terzo, individuato in base ad apposito bando secondo le procedure indicate dalle “Linee guida per la realizzazione e gestione degli orti da parte dei Comuni della Toscana e dei soggetti concessionari” approvate con delibera della giunta regionale del 20 settembre 2015. La selezione avverrà tra le Onlus o le altre associazioni non lucrative, che operano nel territorio comunale. Il vincitore avrà il compito di gestire l’area e selezionare a sua volta gli ortisti attraverso un bando successivo.
Tre sono invece le zone che erano state individuate a Massarosa: alla Ficaia, alla Brilla e a Cagliana. Il Comune di Massarosa aveva elaborato un lungo progetto che è stato presentato in Regione.
In totale circa 30 mila euro, 10mila per ogni spazio individuato nel territorio. Anche Massarosa ha ottenuto, seppur in parte, i finanziamenti della Regione per poter realizzare i suoi orti che dovrebbero essere gestiti in collaborazione con le realtà sociali del territorio.
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