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Gru si abbatte sulle barche Nessun ferito, molti i danni
di Donatella Francesconi
L’incidente è avvenuto nella zona portuale nelle prime ore del mattino Sul posto Capitaneria, vigili del fuoco e gli ispettori del lavoro della Asl
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VIAREGGIO. Una autogru dell’impresa “Cucurnia”, ditta specializzata in operazioni di alaggio e varo di unità navali, durante una manovra di sollevamento e movimentazione di un’imbarcazione da diporto nel piazzale di rimessaggio, si è sbilanciata rovesciandosi improvvisamente sul fianco destro. L’incidente è accaduto nelle prime ore del mattino.
Il braccio della gru, vincolato alla barca in sospensione - così la ricostruzione fornita dalla Capitaneria di porto di Viareggio guidata dal comandante Davide Oddone, «è pesantemente caduto su altre due imbarcazioni presenti nel piazzale. Per fortuna non c’è stata nessuna conseguenza per l'operatore impiegato sulla gru e per i dipendenti che si trovavano a terra.
Per mettere in sicurezza l'area portuale, sono intervenuti i militari della Capitaneria. Sul posto anche i vigili del fuoco del Comando di Viareggio, i tecnici del Servizio prevenzione igiene e sicurezza sui Luoghi di Lavoro della Asl di Viareggio.
Con il coordinamento tecnico dei vigili del fuoco, le maestranze della ditta “La Magica” e della stessa “Cucurnia” hanno provveduto quindi a sollevare il braccio della gru e a riposizionare il mezzo in sicurezza sulla banchina.
Successivamente sono state messe in sicurezza anche le altre imbarcazioni, malgrado i rilevanti danni subiti dalle stesse, sia allo scafo che sul ponte di coperta.
Seguiranno nelle prossime ore gli accertamenti tecnico-amministrativi della Asl e della Capitaneria, sia verificando l'idoneità dell'autogru sia acquisendo le certificazioni ed abilitazioni possedute dalla ditta e dai suoi dipendenti, anche per risalire alle cause di quanto accaduto.
Resta una domanda alla quale è chiamata anche l’Autorità portuale del segretario Fabrizio Morelli a dare una risposta: quell’area che non ha mai trovato una sua regolamentazione può essere definita davvero sicura per le operazioni portuali che vi vengono svolte? Anche considerando che, negli ultimi mesi, non è stato quello di ieri l’unico incidente di questo tipo.
Il braccio della gru, vincolato alla barca in sospensione - così la ricostruzione fornita dalla Capitaneria di porto di Viareggio guidata dal comandante Davide Oddone, «è pesantemente caduto su altre due imbarcazioni presenti nel piazzale. Per fortuna non c’è stata nessuna conseguenza per l'operatore impiegato sulla gru e per i dipendenti che si trovavano a terra.
Per mettere in sicurezza l'area portuale, sono intervenuti i militari della Capitaneria. Sul posto anche i vigili del fuoco del Comando di Viareggio, i tecnici del Servizio prevenzione igiene e sicurezza sui Luoghi di Lavoro della Asl di Viareggio.
Con il coordinamento tecnico dei vigili del fuoco, le maestranze della ditta “La Magica” e della stessa “Cucurnia” hanno provveduto quindi a sollevare il braccio della gru e a riposizionare il mezzo in sicurezza sulla banchina.
Successivamente sono state messe in sicurezza anche le altre imbarcazioni, malgrado i rilevanti danni subiti dalle stesse, sia allo scafo che sul ponte di coperta.
Seguiranno nelle prossime ore gli accertamenti tecnico-amministrativi della Asl e della Capitaneria, sia verificando l'idoneità dell'autogru sia acquisendo le certificazioni ed abilitazioni possedute dalla ditta e dai suoi dipendenti, anche per risalire alle cause di quanto accaduto.
Resta una domanda alla quale è chiamata anche l’Autorità portuale del segretario Fabrizio Morelli a dare una risposta: quell’area che non ha mai trovato una sua regolamentazione può essere definita davvero sicura per le operazioni portuali che vi vengono svolte? Anche considerando che, negli ultimi mesi, non è stato quello di ieri l’unico incidente di questo tipo.
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