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Tutti soddisfatti tranne Pietrasanta
Sono ripartite ieri le delegazioni straniere che hanno alloggiato per tre giorni in Versilia. Gli hotel di Forte dei Marmi - Principe, Byron e Augustus - sono stati basi logistiche per francesi,...
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Sono ripartite ieri le delegazioni straniere che hanno alloggiato per tre giorni in Versilia. Gli hotel di Forte dei Marmi - Principe, Byron e Augustus - sono stati basi logistiche per francesi, canadesi e inglesi; l’Una Hotel di Lido di Camaiore ha ospitato i giapponesi; il Principe di Piemonte e il Sina Astor di Viareggio hanno invece accolto da sabato sera a ieri la delegazione americana.
L’impatto sulla viabilità e i disagi in generale provocati dai dispositivi di sicurezza adottati per proteggere i ministri dei sette paesi sono stati contenuti.
Inutile sottolineare come per la Versilia avere ospitato le delegazioni di Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Giappone e Unione europea abbia comportato un ritorno di immagine niente male a livello internazionale.
Opportunità da cui è rimasta esclusa Pietrasanta, come ha sottolineato, lamentandosene anche via Twitter, il sindaco Massimo Mallegni.
«Pietrasanta è stata esclusa dall’ospitalità dei sette per ritorsioni politiche?» si è chiesto il primo cittadino rimarcando che la città è stata saltata a “pié pari” e non mancando di commentare il tutto con un sonoro “Vergogna”.
Il twitter è solo il sigillo alla protesta che Mallegni ha manifestato in più di un’occasione nei giorni scorsi, come quando ha deciso di rimuovere i divieti di sosta previsti lungo viale Apua per il passaggio delle autovetture delle varie delle delegazioni durante gli arrivi e le ripartenze dagli hotel a cinque stelle di Forte dei Marmi.
L’impatto sulla viabilità e i disagi in generale provocati dai dispositivi di sicurezza adottati per proteggere i ministri dei sette paesi sono stati contenuti.
Inutile sottolineare come per la Versilia avere ospitato le delegazioni di Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Giappone e Unione europea abbia comportato un ritorno di immagine niente male a livello internazionale.
Opportunità da cui è rimasta esclusa Pietrasanta, come ha sottolineato, lamentandosene anche via Twitter, il sindaco Massimo Mallegni.
«Pietrasanta è stata esclusa dall’ospitalità dei sette per ritorsioni politiche?» si è chiesto il primo cittadino rimarcando che la città è stata saltata a “pié pari” e non mancando di commentare il tutto con un sonoro “Vergogna”.
Il twitter è solo il sigillo alla protesta che Mallegni ha manifestato in più di un’occasione nei giorni scorsi, come quando ha deciso di rimuovere i divieti di sosta previsti lungo viale Apua per il passaggio delle autovetture delle varie delle delegazioni durante gli arrivi e le ripartenze dagli hotel a cinque stelle di Forte dei Marmi.
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