Tremila euro di multe al giorno
È la somma incassata dal Comune con le contravvenzioni al codice della strada rilevate da vigili e ausiliari
PIETRASANTA. Un milione di euro di multe. Per la precisione, un milione e 82 mila euro. Che fanno circa tremila euro di multe al giorno. Ci riferiamo, ovviamente, alle sanzioni da violazione del codice stradale: limite di velocità ignorato, sorpassi dove non è consentito, infrazioni nella sosta, accessi in aree pedonali o zone a traffico limitato e via dicendo. Il rendiconto 2016 porterà ad ogni modo in dote alle casse di palazzo una somma superiore di quasi di 300mila euro rispetto a quanto indicato dal bilancio di previsione — 900mila euro la cifra inizialmente “certificata” dall’amministrazione Mallegni — un’impennata che si deve anche e soprattutto all’attivazione dei tre varchi elettronici all’ingresso del centro storico nel luglio scorso. Numerose, infatti, le violazioni registrate dall’occhio elettronico anche se ad oggi — e sono trascorsi diversi mesi visto che il via libera risale allo scorso mese di luglio — il Comune non ha ancora ufficializzato né il numero delle auto multate e né l’importo conseguente.
Nel voluminoso importo delle sanzioni rientrano anche quelle verbalizzate, sempre nel corso del 2016, dagli ausiliari del traffico in forza alla Pietrasanta Sviluppo, per quanto riguarda i parcheggi a pagamento.
Come prevede la legge il cinquanta per cento dei proventi da multe è vincolato: questo significa che 541mila euro, circa, saranno destinati a interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione delle strade e segnaletica. Così come al potenziamento dell’attività di controllo e di accertamento «delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei corpi e dei servizi di polizia municipale, altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, alla manutenzione delle strade, all’installazione, all’ammodernamento, potenziamento, messa a norma e alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale delle medesime strade, a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti, corsi didattici di educazione stradale ed altre iniziative» è la sintesi della delibera di riferimento.
Con una postilla di cui bisogna tenere conto: l’importo di un milione e 82 mila euro si riferisce alla somma accertata, non a quanto effettivamente riscosso e quindi già nelle casse comunali.
Per avere un quadro più esaustivo sotto questo punto di vista, bisognerà attendere l’invio dei verbali a domicilio di coloro che non hanno, ad oggi, liquidato il dovuto.
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