Il Tirreno

Versilia

Caccia ai fondi per ripavimentare la Terrazza 

di Donatella Francesconi
Caccia ai fondi per ripavimentare la Terrazza 

Intanto i balneari hanno abbellito in proprio la zona Il presidente Guardi: «Si ripristinino subito gli irrigatori»

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VIAREGGIO. A caccia di fondi per ripavimentare la Terrazza della Repubblica, uno dei luoghi cuore della città che maggiore bisogno hanno di un intervento per mostrare al meglio la propria faccia turistica. Partecipando ad una cena nel fine settimana, il vice sindaco Valter Alberici si sarebbe espresso - così si racconta - annunciando di avere «una bomba per la Terrazza Ciano». Ovvero proprio la Terrazza della Repubblica. La “bomba” sarebbe annunciabile in una conferenza stampa già questa settimana.
Cercando di capire cosa bolle in pentola, in Municipio si raccoglie l’indiscrezione secondo la quale l’amministrazione avrebbe individuato un possibile finanziamento esterno da destinare all’operazione. Dal canto suo il sindaco Giorgio Del Ghingaro non conferma e non smentisce, limitandosi a spiegare: «Per me quel che conta sono i fatti, non le chiacchiere. Viareggio deve fare passi avanti verso la bellezza», che è un tema caro al primo cittadino.
«Non ne so niente», è la risposta di Pietro Guardi, consigliere comunale della Lista Del Ghingaro, presidente dei balneari viareggini e titolare di uno stabilimento proprio sulla terrazza, ed anche presidente della commissione attività produttive del consiglio. «Certo un segnale positivo è arrivato, nei giorni scorsi, dallo sfalcio dei pitosfori che chiedevano da tempo».
Come tutto il resto della Passeggiata anche la Terrazza della Repubblica, ricorda Guardi, «sarà interessata dal rinnovamento dell’illuminazione che diventa a Led». Un cambio totale previsto, nero su bianco, dal contratto tra Comune di Viareggio e Citelum, azienda risultata vincitrice (in Ati con altre) della gara Consip per il centro Italia.
In attesa di capire quale “bomba” scoppierà, i balneari si sono armati di vernice e piantine, in questi primi giorni di sole: «Abbiamo ridipinto tutti i conchini - racconta Guardi - e sono state collocate le piantine fiorite che danno un tocco di colore e fanno già più ordinato».
«Questa è una zona che ha particolarmente bisogno di tutto», sono ancora le parole del consigliere comunale. E magari, viene da dire, si potrebbe iniziare proprio dal convincere gli stessi balneari e non portare più le auto fin dentro i bagni, specialmente se il futuro darà alla Terrazza una nuova pavimentazione al posto del “groviera” attuale. .
«La Terrazza andrebbe rifatta», è la voce di Roberto Vannozzi, presidente del Consorzio Passeggiata e titolare del bar “Galliano” che con l’inizio della Terrazza, lato Viareggio, quasi confina: «Ma che io sappia, al momento, non mi sembra ci siano novità».
Di sicuro l’amministrazione comunale sta lavorando per ripristinare le fontane nelle vasche che l’amministrazione Marcucci aveva trasformato in fioriere. «La Terrazza - ricorda Guardi - ha urgente necessità che venga ripristinato, soprattutto, il sistema di irrigazione». Così da non doversi confrontare con la distesa di giallo-paglia che sostituisce il verde dell’erba non appena trionfa il caldo dell’estate, per di più se non piove.

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