Il Tirreno

Versilia

Degrado, bivacchi e furti alla Laveno Mallegni: «Vergogna» 

Degrado, bivacchi e furti alla Laveno Mallegni: «Vergogna» 

Il sindaco contro l’Asl per le condizioni in cui versa l’ex colonia «Intervenga, altrimenti troveremo una soluzione drastica»

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Degrado, sporcizia, furti e bivacchi: benvenuti alla Laveno, l’ex colonia che in tutta la sua incuria si affaccia su viale Apua. Niente di nuovo, a onor del vero: ne scriviamo da anni così come da anni riceviamo segnalazioni, irate, sull’argomento, da parte di molti pietrasantini. L’edificio, come noto, è di proprietà dell’Asl che lo vorrebbe riutilizzare come Rta. Forse. Chissà. Nel frattempo, però, le condizioni imbarazzanti della Laveno hanno innescato la rabbia del sindaco Massimo Mallegni.
«È una vergogna. Abbiamo scritto e telefonato non so più nemmeno quante volte all’Asl per chiedere di sistemare e valorizzare l’edificio. La pazienza è finita. Ho aspettato anni nel secondo mandato. Nel frattempo è passato altro tempo. Adesso basta. La condizione della Laveno deve essere risolta. Se avessi agito come hanno fatto loro con l’ex ospedale? Noi invece lo stiamo ristrutturando e i lavori sono quasi ultimati. L’Asl deve mettere mano all’ex colonia, tra l’altro sotto tutela della Sovraintendenza di Lucca o altrimenti dovremo trovare una soluzione drastica. Ho già dato mandato agli uffici per sondare tutte le possibilità» fa sapere il sindaco.
Nel corso degli anni sono state rubate alcune formelle in ceramica presenti sulla facciata realizzate alla fine degli anni’40 da Antonia Campi, «pezzi il cui valore simbolico appartiene alla storia del Made in Italy» fanno sapere dal Comune. Rifugio per senzatetto e sbandati, erba altissima, rifiuti e colonie di piccioni, topi e sporcizia: sotto il cielo della ex colonia, purtroppo, il degrado fa da cornice. Tanto da destare l’interesse, qualche anno fa, di Striscia la Notizia che inviò, sul posto Brumotti.
Interesse, per la verità, non altrettanto fervido, c’è stato sempre in questi anni da parte delle istituzioni. «Il sindaco – precisano dal Comune — ha voluto verificare di persona lo stato dell’edificio “sigillato” ai piani superiori. Il piano terra è però accessibile come ha dimostrato in un video. . Esistono anche dei problemi per la sicurezza vista la fatiscenza della struttura e la presenza all’interno di rifiuti ed altri materiali. «Il valore storico dell’ex colonia è importante, le sue potenzialità potrebbero essere grandissime per la comunità, ma lo stato dell’edificio arreca un danno di immagine alla nostra città troppo grave».
«Non posso più tollerare che tutti gli sforzi che stiamo facendo, gli investimenti sul territorio per migliorare il decoro e la pulizia, siano vanificati da un edificio che ha un impatto così evidente sull’immagine complessiva. Mi appello al direttore generale dell’Asl e al presidente della giunta regionale e alla loro sensibilità. In assenza di azioni tangibili — ribadisce Mallegni — prenderemo provvedimenti adeguati». (l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web