Il presidio
lutto
Dalla famiglia di Fantoni un atto di speranza
VIAREGGIO. Un’iniziativa di speranza, quella della famiglia di Massimo Fantoni, scomparso a soli 39 anni. «Una settimana fa Massimo è venuto a mancare lasciando nelle nostre vite vuoto e dolore....
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VIAREGGIO. Un’iniziativa di speranza, quella della famiglia di Massimo Fantoni, scomparso a soli 39 anni. «Una settimana fa Massimo è venuto a mancare lasciando nelle nostre vite vuoto e dolore. Abbiamo deciso di raccogliere offerte perfare qualcosa di positivo in una circostanza tanto triste», scrivono il padre, la madre e la sorella. «Grazie alla generosità di amici, compagni di scuola e di lavoro, vicini di casa, e tutti coloro che hanno dimostrato affetto a Massimo, abbiamo raccolto un bel gruzzoletto che abbiamo devoluto all'Aitt, Associazione italiana tumori del testicolo, il brutto male che ci ha portato via Massimo». Aitt è nata il 25 ottobre 2016, associazione giovane - come i ragazzi colpiti da questo tumore - con lo scopo di parlare, informare e prevenire. La famiglia di Fantoni ringrazia «il reparto di oncologia dell'ospedale Versilia nella persona del dottor Domenico Amoroso, il reparto di ematologia e il suo direttore dottor Alessandro Stefanelli, il padiglione 42 del Policlinico universitario San Matteo di Pavia del professor Pedrazzoli e l'ospice del San Camillo di Forte per la professionalità e la grande sensibilità. È giusto elogiare la buona sanità». Un grazie di cuore va a «parenti, amici, colleghi che hanno dimostrato tanto affetto a noi e a Massimo. Che ha affrontato la malattia con forza e dignità fino all'ultimo respiro. Impareremo a convivere con il nostro dolore, con la compostezza che avrebbe voluto lui».
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