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Il direttore del Sert: troppi giovani non chiedono aiuto 

Il direttore del Sert: troppi giovani non chiedono aiuto 

VIAREGGIO. Le droghe pesanti sono tornate ad essere una sostanza per giovani: il prezzo è accessibile, ce n’è di più in giro. l fatto di fumarle ha cambiato il modo di percepirla: come se fosse una...

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VIAREGGIO. Le droghe pesanti sono tornate ad essere una sostanza per giovani: il prezzo è accessibile, ce n’è di più in giro. l fatto di fumarle ha cambiato il modo di percepirla: come se fosse una droga leggera, come uno spinello. Ma la percentuale di giovani che entrano dalle porte dei Sert rimane sempre molto bassa.
«Nel nostro centro ci occupiamo non solo di tossicodipendenza ma anche di tutte quelle relative a gioco d’azzardo, al fumo e all’alcol - spiega il dottor Guido Intaschi, direttore del Sert dell'Asl 12 - Purtroppo però nella nostra struttura i ragazzi più giovani non entrano, l’età media è ben sopra i 30. Qui arrivano soltanto quando finiscono nei guai con le forze dell’ordine per cui vengono costretti a presentarsi. Ma generalmente la gran parte delle persone che viene al Sert sono adulti, persone che da anni cercano di uscire dal tunnel della droga». Ma il fatto che i giovani non rientrino nelle statistiche dei serti non implica che il fenomeno non esista.
«Tutt’altro - dice Intaschi - il problema invece è che in giro c’è molta droga ed è molto accessibile. Mentre per anni abbiamo avuto casi di dipendenza da oppiacei, adesso abbiamo riscontrato che la cocaina la fa da padrona: si trova molto facilmente e a prezzi piuttosto contenuti. Questo spiega il perché della sua diffusione. Tuttavia il dato allarmante è un altro: stiamo vedendo tornare anche l’eroina, seppur ancora non in quantità eccessive. Ma il fenomeno esiste».
Un aspetto da non sottovalutare inoltre è quello della reazione che i diversi tipi di droghe possono dare: «Mentre da una parte l’eroina ha un effetto calmante per cui difficilmente si verificano azioni violente tra persone con questo tipo di dipendenza - racconta il direttore del Sert - dall’altra invece la cocaina ha un effetto eccitante e non mi stupisce che dei ragazzi siano arrivati addirittura a compiere delle rapine con tanto di coltello per fare qualche soldo e comprarsela».
Inoltre il rapporto annuale al Parlamento, a cura del dipartimento Politiche antidroga, ha testimoniato già da anni il fatto che la presenza di principio attivo all’interno delle sostanze stupefacenti, cioè la loro purezza, si sia stabilizzata da tempo per quanto riguarda l’hashish e l’eroina eroina, mentre rimane estremamente variabile per la cocaina. Insomma, chi la compra non sa cosa c’è dentro.
E secondo i dati forniti dalla polizia di Stato nell’ultimo anno (anno di riferimento: 2015), rispetto al 2014 sono stati registrati aumenti consistenti di sequestri di cocaina in Toscana (+315,05%).
(cbm)

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