Il Tirreno

Versilia

Derubata dei pattini da gara al ritorno da un successo 

di Donatella Francesconi
Derubata dei pattini da gara al ritorno da un successo 

Il tempo di scaricare l’auto e aprire la porta di casa dopo il bel risultato: lo zaino rosa è sparito in un attimo, in pieno centro città, zona Poveri vecchi

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VIAREGGIO. Il tempo di scaricare l’auto dai bagagli della trasferta a Grosseto, aprire la porta di casa, evitare che i gatti si precipitino fuori, ed ecco che lo zaino rosa con il suo contenuto è scomparso, volatilizzato. Accade in pieno centro città, nella zona della casa di riposo conosciuta come “Poveri vecchi” (Sacro cuore di Gesù). Nello zaino non vi erano gioielli, denaro, abiti costosi: ma pattini da gara. Quelli di una giovanissima atleta viareggina di ritorno, con la famiglia, dal campionato regionale Uisp di pattinaggio, gara nella quale si è classificata al secondo posto - per la squadra “Angels’ skating” di Pietrasanta dove milita dal 2010 - aggiudicandosi così la partecipazione ai campionati italiani Uisp che si disputeranno a Treviso nel mese di luglio. Una gran bella soddisfazione per Matilde Cinquini, quasi alla vigilia di un altro traguardo importante, la festa per i suoi sedici anni.
Rabbia e tanta amarezza nelle parole, decise, che la studentessa ha postato sulla propria pagina Facebook: «Grazie mille per aver rubato dei pattini che sicuramente nella vostra vita servono a molto...».
A dare voce alla figlia è Marco Cinquini: «Quelli di Matilde sono ormai pattini di un certo livello. Tra stivaletto, piastra e ruote il preventivo che ci hanno fatto è di 445 euro, trattati bene perché siamo clienti». Ma non è solo questione di denaro: «C’erano tutti gli autografi dei campioni della Nazionale italiana», continua papà Marco. Che racconta: «Stavo scaricando la macchina...Il tempo di aprire la porta: avevo appoggiato lo zaino sullo zerbino. Sono entrato ed uscito, un attimo: ma la borsa non c’era più. Un uomo mi ha spiegato di aver visto dei ragazzi, forse stranieri, andarsene con lo zaino».
La “caccia” ai ladri è iniziata subito: «Sono arrivato fino alla stazione - prosegue Marco Cinquini - e lì ho sporto denuncia al posto Polfer. Ho anche parlato con alcuni ragazzi magrebini che si ritrovano dal tabaccaio qua vicino: ho chiesto loro di informarmi se vedono in giro uno zaino come quello di Matilde, la cui foto abbiamo diffuso su Facebook».
Intanto, sono stati due giorni di ricerche frenetiche un po’ ovunque, in tutti i peggiori punti della città: alla stazione Vecchia, sotto il vecchio cavalcavia («dove c’è un tanfo terribile», racconta Cinquini), nel sottopasso della Migliarina, sul retro delle ferrovia. Ma zaino e pattini, al momento, non sono saltati fuori. Matilde, intanto, è ferma. Proprio in un momento in cui, a sedici anni, un successo come quello messo a segno a Grosseto non fa star ferme le gambe, lanciate verso gli allenamenti sognando i prossimi successi.
Se qualcuno trova lo zaino rosa nella foto, che porta anche la scritta “Matilde”, può contattare tramite Facebook Marco Cinquini, oppure chiamare al numero 3488712878.
La giovanissima atleta non ha smesso di sperare nel ritrovamento dei suoi pattini e degli autografi dei campioni, il piccolo-grande tesoro di Matilde. Che compie sedici anni tra poco e come miglior regalo non potrebbe ricevere altro se non una dose di fiducia nel mondo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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