L’idea di Murzi: il Quartieri polo di cultura
FORTE DEI MARMI. «Oggi non è un pesce d’aprile, ma è la storia di Palazzo Quartieri. Partiremo dalle nostre proposte, abbiamo le idee chiare sulla destinazione dello stabile, ma non possiamo esimerci...
FORTE DEI MARMI. «Oggi non è un pesce d’aprile, ma è la storia di Palazzo Quartieri. Partiremo dalle nostre proposte, abbiamo le idee chiare sulla destinazione dello stabile, ma non possiamo esimerci dal ricordare quanto questa amministrazione abbia colpevolmente fatto negli ultimi sette anni per portare Palazzo Quartieri all'attuale stato di abbandono». A parlare è Bruno Murzi, candidato sindaco per Noi del Forte davanti durante l’incontro che ha preso vita sabato. Un incontro a cui era stato invitato anche Michele Molino, vicesindaco e assessore all’urbanistica, il quale non ha partecipato.
Murzi ha esposto il progetto dell’architetto Michelangelo Chiti, evidenziando l’importanza di dare vita a un polo culturale nel centro del paese con i suoi spazi adibiti a emeroteca, sita nella corte centrale che rappresenta un’apertura sulla piazza e un luogo di ritrovo importante, oltre alla sala lettura, alla ludoteca. Andrea Mazzoni ha poi ricostruito l’intera vicenda amministrativa, dall’inizio del 2009, con l’approvazione del progetto di fattibilità della ristrutturazione, all’inizio dei lavori del 2011 che, secondo l’assessore Tommasi, nel 2013 erano quasi al termine, alla scelta di locare il fondo al piano terreno, fino all’affidamento. «Come si è chiusa la vicenda è risaputo -conclude Mazzoni - a Caprai sono stati restituiti integralmente i soldi e quest’ultimo ha richiesto un risarcimento danni milionario proprio sulla base della mancanza dell' autorizzazione al momento del bando».
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