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Suolo pubblico anche per le attività artigianali

Suolo pubblico anche per le attività artigianali

VIAREGGIO. È una battaglia durata anni, quella delle attività artigianali - soprattutto pizzerie e gelaterie - alle quali a Viareggio era vietato avere suolo pubblico per tavoli all’esterno delle...

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VIAREGGIO. È una battaglia durata anni, quella delle attività artigianali - soprattutto pizzerie e gelaterie - alle quali a Viareggio era vietato avere suolo pubblico per tavoli all’esterno delle attività. Nonostante il resto della Versilia si fosse adeguato alla normativa regionale. Il nuovo Regolamento della Cosap - sono state le parole del vice sindaco Valter Alberici - «inserisce per la prima volta questa possibilità» e l’attesa dei commercianti termina qui, finalmente.

Il voto sul provvedimento ha accolto le richieste delle categorie economiche e delle loro organizzazioni relativamente all’impianto sanzionatorio che è stato modificato. In caso di ritardo nel pagamento del suolo pubblico, lo schema è il seguente: un 5% in più sul costo pagato dal commerciante se il ritardo non supera i 10 giorni; 10% in più non oltre i 30 giorni; 25% nel caso non si vada oltre i 60 giorni; un più 50% se si sforano i due mesi.

Sull’emendamento proposto ed approvato - ha ricordato il capogruppo del Partito democratico, Luca Poletti - c’è stato il parere negativo dal ragioniere capo, Alberto Bartalucci.

No alla riduzione dell’impianto sanzionatorio da parte degli uffici (ma approvato poi dal consiglio) e via libera, invece, agli sconti per le azienda delle telefonia mobile. Il Regolamento così è arrivato in consiglio, ma - dopo una lunga discussione molto interessante - è stato approvato un ordine del giorno che riapre il confronto sulla questione “sconti” ai big della telefonia con l’impegno a tornare in consiglio entro trenta giorni. Sperando di trovare le risposte alle domande poste da Poletti e da Annamaria Pacilio, capogruppo Cinque stelle: le 22 antenne situate nei luoghi pubblici (il dato è stato fornito in consiglio dall’assessore all’ambiente, Federico Pierucci) quale gettito danno e quale daranno, a sconti applicati? Quanti i ricorsi presentati dalle compagnie telefoniche a Viareggio? «Perché sconti proprio alle opulente compagnie telefoniche - sono state le parole di Pacilio - mentre siamo in dissesto e si chiedono sacrifici a tutti?».

E se Maria Pacchini, capogruppo Lega Nord, ha ricordato che «non è mai arrivata nessuna risposta relativamente all’indagine epidemiologica chiesta dal Comitato di via Matteotti», la zona dove si contano decine di morti da tumore, il capogruppo della Lista Del Ghingaro, David Zappelli ha tentato una scivolosa difesa: «In via Matteotti non c’è solo l’antenna ma anche la sottostazione elettrica...». (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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