Il Tirreno

Versilia

Così Viareggio potrà risparmiare sui rifiuti

di Donatella Francesconi
Così Viareggio potrà risparmiare sui rifiuti

L’assessore Pierucci: incentivare i ricavi dalla vendita dei materiali raccolti e giro di vite sulla rimozione del lavarone che dovrà essere setacciato in spiaggia

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. La parola d’ordine dell’assessore all’ambiente, Federico Pierucci, è «risparmi». La sfida è elevata, considerato che i viareggini pagano il servizio rifiuti a peso d’oro. «Il primo bimestre del 2017 - così l’assessore nella riunione della commissione bilancio (presidente Gloria Puccetti) - vede la raccolta differenziata al 72%. Con una vendita dei materiali raccolti come quella che l’amministrazione comunale ha intenzione di mettere in pista si possono ottenere ricavi per l’azienda». Un bel salto, non c’è che dire. Visto che il ricavo indicato dalla vendita dei materiali raccolti nel bilancio di Sea Ambiente non ha mai superato i 400/500.000 euro.

Il contratto da rifare. «Il lavoro certosino, di cucitura con entrambe le aziende dei rifiuti, credo - continua Pierucci - nell’ottica del programma di questa amministrazione comunale». Amministrazione che porta nel consiglio comunale di domani la cessione delle azioni di Sea Ambiente, la liquidazione del socio Publiambiente, il conferimento della società e del servizio a Reti Ambiente, ed insieme anche la proroga del contratto con la stessa Publiambiente che per un anno ancora, almeno, continuerà a guadagnare. In questo quadro Pierucci annuncia: «Il mese prossimo voglio rifare il contratto con Sea Ambiente...Fosse anche solo per un anno...». Intanto, però, i consiglieri comunali sono chiamati ad approvare il nuovo Piano finanziario del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.

Il caso lavarone. Se l’obiettivo è risparmiare, allora - è l’annuncio dato in commissione ambiente dall’assessore - è necessario «intervenire su uno dei punti maggiormente critici», individuato «nella raccolta del lavarone». Raccolta per la quale - sono le parole di Pierucci - «manca un setaccio sul posto di raccolta e questo ha un costo sul trasporto». Perché il peso del materiale raccolto non è depurato della sabbia. «Ho preteso - spiega l’assessore - che l’azienda si attrezzi con i macchinari che servono per lavorare in spiaggia. Così da evitare che si smaltisca anche un parte importante di sabbia».

L’addio a Vera. Nel piatto dei rifiuti in salsa versiliese c’è poi la questione della società “Vera” che ha fin qui gestito l’impianto di selezione e compostaggio di Pioppogatto. Ora che c’è l’accordo per passare la gestione ad Ersu, rimane il fatto che se Viareggio non paga salta tutto. «Il Comune di Viareggio - risponde Pierucci alla domanda del consigliere Antonio Batistini (Gruppo Pd) - ha contrattualizzato e dato esecuzione in via definitiva all’individuazione di Sea Ambiente come unico riferimento». Quindi, la cifra di 1,3 milioni che Viareggio deve a Vera sarà pagata a Sea, ma in due rate. E sarà l’azienda a saldare Vera e non il Comune direttamente. «La prima rata - sono ancora le parole dell’assessore - è già prevista nella Tari 2017» calcolata su un Piano finanziario che ammonta a 19.519.092,42 euro.

Residenze fittizie. Nel dare risposta al quesito posto dal consigliere Giuseppe De Stefano (Viareggio Democratica) Pierucci ha affermato: «I controlli sulle seconde case fittizie garantisco che da qui in poi saranno serrati». Ricordano, però, che i proprietari di seconde case sono stati attrezzati da Sea Ambiente per la raccolta porta a porta dei rifiuti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web