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Finanziamenti Inail per la sicurezza nelle aziende

Finanziamenti Inail per la sicurezza nelle aziende

VIAREGGIO. Finanziamenti a fondo perduto dall’Inail alle imprese che effettueranno lavori mirati alla sicurezza e alla salute sul lavoro. È Confcommercio, attraverso i propri uffici del credito, a...

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VIAREGGIO. Finanziamenti a fondo perduto dall’Inail alle imprese che effettueranno lavori mirati alla sicurezza e alla salute sul lavoro. È Confcommercio, attraverso i propri uffici del credito, a rendere noto che l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, attraverso il Bando Isi 2016, mette a disposizione a partire dal prossimo 19 aprile e fino al 5 giugno un plafond su scala nazionale pari ad oltre 244 milioni di euro da destinare alle aziende che abbiano necessità di realizzare progetti legati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza al proprio interno.

Per questo motivo, le aziende in possesso dei giusti requisiti potranno richiedere finanziamenti a fondo perduto pari al 65 per cento dell'investimento complessivo che esse intendono realizzare: a tale proposito, le richieste dei contributi in conto capitale potranno oscillare da un minimo di 2mila a un massimo di 50mila euro.

Nello specifico, le categorie coinvolte in questo bando sono le seguenti: catering per eventi; banqueting; mense; ristorazione con somministrazione o senza, ma con preparazione di cibi da asporto; attività di ristorazione connesse alle aziende agricole; gelaterie e pasticcerie ambulanti; ristorazione ambulante o su treni e navi; bar e altri esercizi simili senza cucina; gelaterie e pasticcerie; minimarket e altri esercizi non specializzati in alimenti vari; commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati.

Gli investimenti dovranno invece essere mirati al raggiungimento di almeno uno dei seguenti obiettivi: riduzione del rischio di taglio dovuto agli organi di lavorazione delle attrezzature di lavoro; riduzione del rischio di lavoro; riduzione del rischio di infortunio da ustione da contatto con elementi e prodotti ad alte temperatura; riduzione del rischio di rumore; smaltimento dell’amianto.

Per ulteriori informazioni e supporto alle aziende nel disbrigo delle pratiche, gli uffici del credito di Confcommercio sono a disposizione (per la sede di Viareggio rivolgersi a Maria Nannola, telefono 0584 618654, indirizzo di posta elettronica nannolamaria@confcommercio.lu.it).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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