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Del Ghingaro incontra i primari «Ecco la mia ricetta»

Del Ghingaro incontra i primari «Ecco la mia ricetta»

VIAREGGIO. Un faccia a faccia con i primari dell’ospedale Versilia per capire quali siano i problemi, dalla mancanza di personale alle liste d’attesa per visite ed esami. Ma anche per far emergere...

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VIAREGGIO. Un faccia a faccia con i primari dell’ospedale Versilia per capire quali siano i problemi, dalla mancanza di personale alle liste d’attesa per visite ed esami. Ma anche per far emergere «le situazioni positive, in modo da non dare un’idea sempre negativa del Versilia».

Il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, referente dei primi cittadini versiliesi sulle questioni sanitarie in quanto presidente della Società della salute, ha incontrato ieri mattina a Villa Pergher i direttori dei vari reparti. Un confronto che Del Ghingaro aveva continuamente con i medici ai tempi di Capannori, quando era il sindaco della sanità nella Piana lucchese. «È un colloquio che voglio trasformare in appuntamento fisso anche in Versilia - dice - Nei prossimi giorni comincerò a visitare l’ospedale, reparto per reparto, parlando con chi lo porta avanti. Basandomi sui numeri e cercando di capire quali siano i punti critici. Ma anche le innovazioni in campo medico, che qui al Versilia sono tante».

L’approccio è soft: Del Ghingaro elogia la struttura di Lido, dice che come importanza deve essere al centro dell’Asl; non a caso - afferma - «alcuni nostri professionisti sono già oggi di riferimento per l’intera azienda sanitaria, anche come direttori di dipartimento». Ma il malcontento in ospedale per alcune questioni aperte non fa fatica a trasparire. «Tutti i primari - spiega Del Ghingaro - mi hanno fatto presente la necessità di un avvicinamento ai vertici dell’Asl. È un problema che, con la nuova organizzazione, si può intuire facilmente: in Versilia non c’è più un direttore generale, che adesso sta a Pisa e che deve confrontarsi con centinaia di primari da Massa a Livorno. Anche volendo, la dottoressa Maria Teresa De Lauretis (direttrice generale dell’Asl Nordovest, ndr) non può parlare con tutti. Bisogna capire se si può modificare l’organizzazione dell’azienda sanitaria, così da ovviare a questa difficoltà: ne parlerò anche con il presidente della Regione Enrico Rossi».

Per quanto riguarda un altro punto debole dei servizi sanitari versiliesi, cioè le liste d’attesa, Del Ghingaro afferma di avere ben presente il problema. «Per quello che ho potuto capire mi pare solo una questione organizzativa. Anche su questo terremo gli occhi aperti». Cercando di vigilare, probabilmente, sulle promesse fatte dall’Asl a proposito della soluzione del caso Versilia. La zona più in difficoltà sui tempi d’attesa per visite ed esami sanitari. E il pronto soccorso? «Mi pare che il nuovo primario (Giuseppe Pepe, ndr) stia già lavorando molto bene».

Martedì prossimo, intanto, ci sarà la nuova riunione della Società della salute. Attraversata da qualche scossone di troppo. Si attende la nomina del direttore della Zona distretto: un ruolo tutt’altro che secondario. «Non c’è solo l’ospedale nella nostra mente - conclude Del Ghingaro - il territorio e le scelte che dovrà fare il direttore per gestire la sanità extraospedaliera sono fondamentali. Penso ai medici di famiglia, con cui dovremo avere un confronto anche per capire come migliorare nella gestione dei casi da inviare al Versilia». Un tema che causa tensioni continue tra i dottori.

Matteo Tuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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