Il Tirreno

Versilia

Addio a Francesconi, pioniere del turismo verde

di Melania Carnevali e Roy Lepore
Addio a Francesconi, pioniere del turismo verde

Negli anni sessanta fondò lo storico camping Europa a Torre del Lago. Confesercenti: ha dato molto al turismo. Suo figlio è il noto medico del Versilia

2 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. Quando lui aprì la sua prima attività, Torre del Lago era ancora una sterpaglia romantica che tentava di dimenticare la guerra. Erano i primi anni Cinquanta e Vittorio Francesconi era appena un ventenne deluso da un passato di conflitti, ma pieno di aspettative per il futuro. Ha aperto un ristorante Vittorio, il Gambino, poi un campeggio, l’Europa, sfornando idee su idee su come attirare turisti sul litorale. Era un generatore umano, dicono di lui. A ottanta anni era ancora lì, a pensare a cosa si potrebbe cambiare, a cosa migliorare, perché «tutto sta nei dettagli». Se ne è andato all’età 84 anni (ne avrebbe compiuti 85 ad agosto) portandosi via quello spirito di chi vive la vita come se ce ne fossero altre cento.

Vittorio Francesconi era il padre di Elia e Duilio, il primo sempre a lavoro con lui nel camping, il secondo direttore di senologia della Versilia. Aveva anche nipoti, ora entrati in quell’attività aperta da lui negli anni Sessanta, a Torre del Lago, insieme ai Giannerini e ai Morescalchi. Tra famiglie e un unico grande progetto imprenditoriale: fare di Torre del Lago un punto di riferimento per i campeggiatori. E il progetto è riuscito. Il ristorante, invece, il Gambino, è rimasto in attività dagli anni Cinquanta a agli Ottanta. Era uno di quei locali un po’ per turisti un po’ salotto di casa, dove tutti, almeno una volta, devono passare.

«Ha dato tanto al turismo e nella nostra categoria si apre veramente un vuoto», commenta Michele Montemagno, presidente regionale di Assocamping. «Era stato anche premiato dalla Camera di commercio di Lucca - ricorda lui - per il suo impegno nel lavoro. Un uomo veramente pieno di idee». Anche Confesercenti Versilia lo ricorda. «Vittorio, uno degli storici titolari del Camping Europa, è stato un nostro storico associato - interviene la presidentessa, Esmeralda Giampaoli-, un imprenditore di grande rilievo per tutto il settore turistico della nostra città. Con lui se ne va un pezzo di storia ed un grandissimo lavoratore. Tutta l’associazione si stringe intorno alla famiglia, in questo grande giorno di dolore».

Il campeggio continuerà a lavorare con i nipoti e le altre famiglie. Francesconi lascia anche la moglie, Angela. Una vita in coppia, la loro. E chissà che ora non sia lui un angelo per lei. I funerali verranno celebrati oggi pomeriggio (24 marzo), alle 15, nella chiesa di San Giuseppe d i Torre del Lago.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino