In pineta di Ponente saranno installate cinquanta telecamere
È il completamento dei lavori finanziati nel 2014 dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca per 1,5 milioni
VIAREGGIO. Cinquanta telecamere per pineta di Ponente e dintorni, che potrebbero entrare in funzione per la prossima estate chiudendo così l’intervento finanziato nel 2014 (Giunta Betti) dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca (presidente Arturo Lattanzi). Al lavoro per definire le postazioni delle videosorveglianza ci sono il comandante della polizia municipale, Vasco Comaschi, e l’architetto Giovanni Mugnani, fresco di posizione organizzativa assegnatagli dalla amministrazione comunale. Un primo schema di distribuzione delle apparecchiatura - a quanto si apprende - non è risultato idoneo e, dunque, ed ora si attende la nuova definizione delle postazioni. Per un intervento necessario al parco cittadino, regno degli spacciatori, che attende la video sorveglianza davvero da troppo tempo. Oggi che i fondi ci sono e la Fondazione dà in proprio gli appalti per i vari “step” dell’intervento, manca davvero poco al raggiungimento di un risultato. Un’occasione che il sindaco Giorgio Del Ghingaro non vorrà certamente perdere.
Non solo telecamere, però. Una parte dei nuovi lavori appaltati dalla Fondazione per chiudere l’intervento da un milione e mezzo di euro riguardano il laghetto dei cigni dove sarà distribuito per trecento metri del materiale stabilizzato di cava sui vialetti tutto intorno. Inoltre, sono stati disposti tagli selettivi e nuove potature per 58.000 euro, lavori di chiusura di alcune buche presenti in pineta attraverso spargimento di terra.
Alcuni interventi saranno effettuati nella parte di pineta lato via Zara, quella nelle condizioni peggiori. La Fondazione ripristinerà la recinzione dell’area dove si trova quel che rimane dei giochi e si provvederà alla sistemazione delle palme che si trovano nelle conche di legno decisamente malmesse.
Messo nel conto anche l’acquisto di alcuni arredi, panchine soprattutto, per quelle rovinate.
«Il nostro - furono le parole del presidente Lattanzi all’epoca della presentazione del finanziamento - non è un ruolo di supplenza a compiti propri degli Enti locali, ma rappresenta una forma di collaborazione ad alto livello, per fornire risposte adeguate alle attese della comunità». L'obiettivo, fu spiegato, «riportare la pineta di Ponente alla sua originale bellezza».
Nel maggio dello scorso anno, intervenendo ad un convegno sul tema della pineta viareggina, il sindaco Del Ghingaro dichiarò: «Decoro e sicurezza sono le due esigenze principali della pineta di Ponente. Non posso per questo, che ringraziare la disponibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che ha voluto destinare somme importanti a questo spazio prezioso per Viareggio. La pineta ha avuto ed ha una funzione determinante per lo sviluppo dell’intera città. Insieme, cittadini, associazioni, operatori privati che vi lavorano, troveremo le forme più corrette per raggiungere l’obiettivo di avere un parco cittadino in ordine, più bello e più sicuro». Adesso ci siamo ed è solo questione di percorrere gli ultimi metri prima di raggiungere il traguardo. Prima dell’estate in arrivo è davvero possibile.
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