Il presidio
“Tito del Molo” ritorna ad affacciarsi in Passeggiata
Concessionario e gestore trovano l’accordo: sull’ultimo tratto di lungomare verrà aperto un bar che proporrà aperitivi, cibo veloce e musica dal vivo
VIAREGGIO. «Viale Margherita numero 1 riaccende le luci». C’è commozione nelle parole di Angelo Bonuccelli, ex sindaco di Viareggio, una vita nella ristorazione, nell’annunciare che lo storico “Tito del Molo” si riappropria della porzione lato Passeggiata. Pessimo spettacolo nella zona della città più frequentata da chi viene da fuori a causa di un contenzioso - oggi finalmente composto - tra gestore dell’attività e titolare della concessione.
A gestire lo spazio “recuperato” sarà Antonio Bonuccelli, figlio di Angelo. Con un’idea tutta nuova , grazie alla collaborazione che un barman che si è fatto strada in Versilia, Cristina Murolo, direttamente da Forte dei Marmi dove ha recentemente lavorato. Diversificare l’offerta è l’esperimento di casa Bonuccelli sul Lungomolo: il ristorante vero e proprio nei locali dello storico Tito, il take away che, soprattutto nel fine settimana, se c’è il sole attira decine di persone che scelgono Passeggiata e spiaggia per la fuga dalle città, e - adesso - un bar di tendenza, che proporrà “finger food”, aperitivi introvabili altrove, centrifughe e frullati ( e perché no magari i salutisti smooties), anche in collaborazione con i pescatori che ormeggiano lungo il Burlamacca, lato Passeggiata, e che costituiscono da soli un’attrazione.
Apertivi ed apericena, insomma, «ma anche del cibo che per chi ha fame la notte» in un’idea di Passeggiata che possa tornare a non serrare i battenti poco dopo le 22, soprattutto in estate.
Tra le particolarità dell’operazione - Bonuccelli ci tiene a sottolinearlo - «un team tutto al femminile» dalla cui collaborazione uscirà un locale completamente nuovo per quella che è l’offerta commerciale viareggina.
L’ex sindaco socialista, tra i migliori conoscitori di Viareggio, su una cosa sola si è impuntato: «Il nuovo locale non avrà un altro nome rispetto al ristorante. Perché la tradizione non si cancella». Nessuna denominazione “esotica”, dunque, ma un’operazione di rinnovamento, affrontata pur in tempi di grandi incertezze economiche nel settore turistico, che colma quel “buco” terribile che erano le vetrine di Tito vuote ed al buio proprio dal lato della Passeggiata. Scena inguardabile.
Obiettivo del locale a tutto tondo sarà l’apertura intorno alle 11/12 del mattino «per gli aperitivi», spiega ancora Bonuccelli che coglie l’occasione per ringraziare gli avvocati che hanno portato alla soluzione del contenzioso. E poi, via dritti fino alle serate che si preannunciano la vera novità dell’estate viareggina in arrivo. E già si pensa all’evento inaugurale che non potrà non animare la Passeggiata, nel punto in cui è sempre stata più abbandonata nonostante proprio da qui, nel 2011, sia partito l’intervento di rifacimento che, guardandolo oggi, si stenta a credere sia stato effettivamente realizzato.
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