Il Tirreno

Versilia

La festa degli studenti in Passeggiata è da tutto esaurito

di Cesare Bonifazi
La festa degli studenti in Passeggiata è da tutto esaurito

Migliaia di ragazzi in spiaggia per il rito propiziatorio Negozi e ristoranti pieni per l’invasione dei maturandi

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VIAREGGIO. I cento giorni alla Maturità di Viareggio suonano al ritmo di quattro quarti della festa in piazza Mazzini: un vero evento con i grandi successi della dancefloor internazionale e animazione. Un successo da tutto esaurito che ha riempito Viareggio di maturandi, per la gioia di commercianti e ristoratori che hanno avuto i locali pieni di lunedì, un anticipo di weekend. In molti infatti sono rimasti aperti malgrado il regolare turno di riposo.

Migliaia di ragazzi, fiorentini, pratesi, pistoiesi, montecatinesi, tutti tra i 18 e i 19 anni, si sono riversati sulla nostra spiaggia per il rito scaramantico dei cento giorni all’esame: scrivere il voto desiderato all’esame sulla spiaggia per farlo cancellare dal mare e tirare una manciata di sabbia e sale in acqua. Attenzione però: dieci punti da quel voto se li prende il mare. Almeno così si dice.

Quest’anno il rito ha avuto bisogno di qualche sforzo in più perché la riva era invasa dal lavarone. Bisognava stare lontani dalla piazza Mazzini. Ma agli studenti importa poco, “fare le vasche” in spiaggia è anche un modo per socializzare: è un giorno di festa e il sole splende. E ci vuole poco perché le magliette volino via e si rimanga a torso nudo.

Quelli più nostalgici del vintage avevano il pallone per giocare a calcio o a pallavolo e le chitarre per cantarsi ancora una volta a distanza di decenni che “non è Francesca”. I più aggiornati portano dietro le casse bluetooth e sparano a tutto volume l’ultima di Fedez o di artisti internazionali come The Weeknd.

Tommaso fa l’alberghiero a Firenze, è arrivato in macchina con un gruppo di compagni di classe. Sogna l’85 e dopo le superiori vuole fare il carabiniere. È steso su un telo in spiaggia e si beve una birra. 85 è il voto che vorrebbe anche Asia che è arrivata da Agliana in provincia di Pistoia e dopo l’istituto tecnico vuole andare a lavorare: «Magari nel mondo della moda», dice.

Intorno all’una è ora di un break, perché festeggiare fa venire fame. E infatti i ristoranti, le pizzerie e i bar sono pieni di ragazzi, chi con una trabaccolara, con uno spaghetto allo scoglio accompagnato da un bicchiere di vino.

La folla degli studenti arriva fino ai barchini del fritto sul molo. In fondo è il giorno giusto per godere un po’, anche con lo stomaco, e stare all’aria aperta. E gli esercenti ringraziano di cuore: sono stati 22 le imprese tra bar, hotel e localli che hanno deciso di finanziare questo esperimento di festa. Già perché il clou della giornata era il dopo pranzo: tutti in piazza Mazzini davanti al truck con la musica e l’intrattenimento del Egg Party e il supporto di Confcommercio.

La musica e la goliardia prima di tutto: e infatti ci sono i ragazzi con il minicostumino da Borat e un energumeno vestito da mago Merlino con tanto di coccodrillo gonfiabile. Si elegge anche Mister e Miss Cento Giorni e la votazione avviene per acclamazione mentre sul maxischermo scorrono le immagini inviate proprio dai ragazzi.

E la festa piace: Noemi viene da Montecatini, è partita da casa stamattina con la sua amica; si è fatta un bel po’ di chilometri ma ne è valsa la pena: «La festa è bellissima - racconta - mi piace davvero tanto: c’è un sacco di gente e buona musica. Siamo stati fortunate a beccare questa novità. Spero che la ripetano anche per i prossimi altri. Sicuramente è un evento da passaparola».

Solo intorno alle 16 la piazza ha cominciato a svuotarsi, i ragazzi se ne sono andati lasciando dietro di sé una scia di bottiglie vuote di vino e birra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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